Vecchia Torre seduce i palati tedeschi

da sinistra, Ennio Cagnazzo e Antonio Tumolo

I vini della cantina Vecchia Torre conquistano la Germania. La cantina cooperativa di Leverano fa incetta di medaglie in ben due competizioni enologiche di vini internazionali, il Mundus Vini e il Berliner Wein Trophy.

Cinque medaglie d’oro e tre argenti al Mundus, uno dei concorsi più importanti a livello mondiale, fondato da Meininger Verlag, per i vini valutati da una giuria di enologi, viticoltori, rivenditori specializzati, sommelier e giornalisti del settore, selezionati tra 11mila etichette, degustati con bottiglia anonima. Tra i premiati il Vermentino, Primitivo di Manduria e Negroamaro. Al Berliner Wein Trophy, invece, una delle più prestigiose degustazioni di vini internazionali in Germania, il medagliere si arricchisce con altri quattro ori.

“Abbiamo salutato il 2019 con le prime 60 candeline di Vecchia Torre” commenta il presidente, Antonio Tumolo, che non nasconde soddisfazione per questi riconoscimenti, “iniziamo il nuovo anno con l’emozione di dodici medaglie che rappresentano un riconoscimento al lavoro quotidiano di una squadra straordinaria, composta da tantissime persone. A loro, a ognuno di loro e a chi sceglie ogni giorno i nostri prodotti, dedico questo importante traguardo”.

Una vittoria condivisa con tutto il territorio, spiega l’enologo Ennio Cagnazzo, “i nostri vini sono frutto di lavoro e di ricerca costante in termini di qualità e si confermano volano di sviluppo per il Salento, sempre più protagonista sui palcoscenici internazionali”.