quiWeb: Salento Route, il viaggio a misura di bambino

Salento Route è la pagina creata da Paolo, Francesca e dai loro tre piccoli esploratori per raccontare che un Salento a misura di bambino esiste... ed è divertentissimo.

Il Salento, raccontato dai nuovi media. Con la rubrica quiWeb, pensata esclusivamente per la rivista on-line, vogliamo farvi conoscere quelle realtà “virtuali” che narrano il territorio con un account Instagram, una pagina fb, scritti fruibili solo su schermo, presentandovi personaggi e “cantori” moderni di un territorio che rivela angoli sconosciuti e punti di vista inediti, esplorati attraverso le tecnologie contemporanee.

Paolo Marsella, Francesca Ponzi, e i piccoli Niccolò, Giosuè e Leonardo. Sono loro l’infaticabile ciurma di Salento Route, il blog dove raccontano di un Salento “sgranato” che ogni giorno può regalare nuove sorprese, naturale, e adatto ai bambini. Attivi soprattutto su Instagram, gli esploratori di Salento Route hanno di recente anche “ingaggiato” un camper, per esperienze ancora più avventurose.

Programmare una giornata sugli scogli, partecipare a un’escursione di trekking, trovare servizi adeguati e a misura di bambino. Non è sempre facile nel Salento, soprattutto nel periodo più caldo, da tutti i punti di vista, dell’estate quando il clima più torrido e l’incontrollato flusso turistico possono scoraggiare molti. Fa invece venire, metaforicamente, l’acquolina in bocca la pagina di “Salento Route”, il blog salentino a misura di bambino, dove Francesca, Paolo e i loro tre piccoli esploratori si divertono un mondo a scoprire un Salento “sgranato”, vissuto a passo d’uomo, anzi di cucciolo d’uomo, con semplicità, naturalezza e un pizzico di organizzazione.

Paolo si occupa dei testi, mentre Francesca, fotografa, ma soprattutto “figlia d’arte”, nata in una famiglia dei camperisti, si occupa delle immagini. Il risultato è una pagina avventurosa, entusiasta, ironica e piena di voglia di vivere, con suggerimenti e spunti utili per vivere non solo il Salento, ma la Puglia tutta, insieme ai bambini, e soprattutto non scoraggiarsi al primo imprevisto. Dal trekking alle giornate in masseria didattica, dal kayak all’arrampicata, dalle piscine naturali alle passeggiate nelle città d’arte, con i bambini si può fare davvero di tutto.

“Il blog è nato circa un anno fa, anche se la pagina Instagram è attiva da molto più tempo, perché ci siamo resi conto che nel Salento manca una comunicazione diretta alle famiglie o comunque che racconti che una vacanza con i bambini è possibile e anche divertente”, spiega Paolo. “Piccoli itinerari, collanine fatte da perle preziose da scegliere la mattina, senza troppi preparativi, dopo il primo caffè, a seconda del meteo, dell’umore, del tempo a disposizione“, si legge sul blog, “disegnati apposta per colorare giornate indimenticabili, giornate che vale la pena vivere e rimarranno per sempre tra i nostri ricordi più belli”.

L’intento non è proprio quello di trovare l’esperienza più comoda che c’è, come spiega bene Paolo: “quello che vogliamo è avvicinare i nostri bambini alla natura, abituarli ai viaggi zaino in spalla e ad avere fiducia nelle proprie capacità, dal nuotare al camminare sugli scogli”. Ma soprattutto, in un’ottica più ampia, dimostrare che una giornata sugli scogli al mare con tre piccoli esploratori è possibile. “Spesso le famiglie si scoraggiano, con i bambini piccoli si finisce per non viaggiare o comunque viaggiare di meno e preferire esperienze con il minimo sforzo, noi vorremmo incoraggiare a un po’ più di avventura”.

Educare all’errore, alla creatività, all’arte di arrangiarsi, ma soprattutto all’entusiasmo e alla felicità, queste le mission più importanti per questa mamma e per questo papà. “Francesca, che lavora in aeroporto, e vive il turismo e i viaggi tutto l’anno, ha decido di continuare a formarsi in pedagogia”, racconta Paolo, ed è altissima anche l’attenzione all’ambiente per questa famiglia di viaggiatori che ha fatto dell’elogio della propria terra uno stile di vita.

“Vogliamo avvicinarci a realtà che ci hanno particolarmente colpito, perché vicine alle esigenze di famiglie e bambini o perché hanno dimostrato una particolare attenzione all’ambiente”, spiega Paolo. “L’obiettivo resta quello di fare rete, di condividere buone pratiche e darci una mano a vicenda“. Secondo Paolo e Francesca, un Salento a misura di bambino, infatti, c’è, basta solo trovarlo. Nasce per questo motivo anche ConnectionProject, un ramo del blog che punta a creare un network virtuoso di realtà che condividono con Salento Route gli stessi intenti e la stessa sensibilità: attenzione all’ambiente e al futuro dell’umanità. Dalla bottega plastic-free alle librerie specializzate sull’infanzia, al progetto XFarm dedicato all’agricoltura, una collezione di esempi e realtà da conoscere da vicino.

“Il Salento è un viaggio interiore“, scrivono Paolo e Francesca. A leggere le loro avventure, si è contagiati dall’entusiasmo e dalla meraviglia tipica dei bambini e l’invito alla scoperta si accetta senza pensarci due volte.