Libri e web tv per i bambini. In attesa dei festosi assembramenti

Il regalo ai bambini di Caprarica

Sembrano essere spariti. Le bambine e i bambini, ai tempi del Coronavirus, non compaiono nei decreti ministeriali, sono assenti nelle cronache quotidiane. Sembrerebbero quasi ignorati, ma ci sono, eccome, nelle proprie case e alle prese con mille attività, didattiche e ludiche, “comandate” o autogestite.

C’è però chi invece non ha mai smesso di pensarli, anche nel pieno grigiore del lockdown, di ascoltarli e prestare attenzione alla loro voglia di essere soggetti attivi: è la cooperativa sociale Il dado gira. Impegnata da diversi anni nella promozione dell’identità dell’infanzia, ha messo a disposizione la propria esperienza per stare, ancora una volta, dalla parte dei più piccoli, attraverso i diversi progetti che cura sul territorio, in stretta e proficua collaborazione con le istituzioni.

Responsabile dei servizi della Community libraryBiblioteca di Cortile e di Campagna Caprarica di Lecce, con il Comune di Caprarica, la cooperativa di recente ha portato un libro in regalo a tutti i bambini e ragazzi, fino ai 14 anni, del piccolo centro, per recuperare parte di quel senso di libertà, evasione e avventura negato dalle restrizioni.

Con la Comunità Cooperativa di Melpignano e con il Comune, nell’ambito del “Progetto Scambio“, ha inaugurato il programma “Incontri ravvicinati di un certo video”, una web tv dove i bambini sono i protagonisti: come piccoli giornalisti, a ogni appuntamento in diretta, leggono l’attualità del mondo.

Ha aperto il Museo di Storia naturale del Salento di Calimera, dove cura le attività didattiche, ai visitatori virtuali, proponendo dei tour in video per raccontare il parco faunistico e vivere anche a distanza la realtà museale.

Ma l’attività “originaria” della cooperativa è la libreria specializzata in letteratura per l’infanzia, Il Giardino delle Nuvole, a Calimera, la prima libreria per bambini e ragazzi del Salento, aperta nel 2000, che è anche un centro ludico di prima infanzia e una ludoteca integrata dei servizi di post-scuola.

Con il lockdown la libreria ha lanciato una sfida creativa per combattere “il clima” da Coronavirus, liberando la fantasia dei bambini, invitandoli a esprimere la propria idea: una sfida raccolta dai molti che hanno inviato disegni, pensieri, video sul temibile nemico del momento. Il 14 aprile, con il decreto che permetteva la riapertura delle librerie, ha deciso di non farlo. “Per mestiere creiamo assembramenti, l’attività della libreria è molto legata agli eventi, ai laboratori, perché è principalmente un cantiere di idee”, spiega Marco Tommasi, presidente de Il dado gira.

Si preferisce aspettare ancora prima di riaprire, gli spazi sono stretti e rispettare le norme non sarebbe affatto semplice; continuano però con i consigli di lettura e le consegne a domicilio. Nonostante le difficoltà causate dal distanziamento sociale, la cooperativa non perde l’entusiasmo, animata dalla passione per le relazioni sociali e l’impegno di chi si mette a disposizione della comunità.

Siamo preoccupati, ma con l’ottimismo solito di chi fa volontariato”, continua Marco Tommasi, “stiamo facendo delle prove tecniche di riconversione, sperimentando la realtà virtuale che vorremmo continuare a ‘vivere’ anche quando torneremo alla normalità”. La risposta più significativa agli sforzi, ciò per cui vale davvero la pena proseguire è “leggere la felicità sul viso dei bambini che hanno appena ricevuto un libro in regalo, perché hanno percepito che gli adulti hanno riflettuto su di loro”, racconta, “oppure vedere che si accendono quando prendono parola, magari per esprimere idee e opinioni in diretta web, come fossero in un programma di attualità. Significa dare valore al loro punto di vista e al senso di responsabilità che hanno saputo dimostrare in più occasioni durante questa terribile emergenza”.