Il Sud che ci fu padre: le parole di Bodini nel canto dei Crifiu

Un progetto speciale, multidisciplinare, cantato, danzato e recitato, tra la musica della band salentina e i versi dei poeti del Meridione

Musica e poesia, in un viaggio che diventa un grande omaggio al territorio e alle sue meraviglie, in un ponte che unisce passato e presente. “Il Sud ci fu padre e nostra madre l’Europa” è il titolo del concerto-documentario ideato, scritto e realizzato da Luigi e Sandro De Pauli per la regia di Pasquale Lazzari, nel quale i Crifiu cantano Bodini: inun progetto davvero speciale con l’ensemble salentino che riprende i versi di tanti poeti del Sud, cantati, danzati e recitati in alcuni luoghi caratteristici del territorio come La collina delle ninfe e dei fanciulli, La Cutura, Palazzo Comi, il Castello Acquaviva.
Le diverse arti si intersecano in un racconto tra canzoni, immagini e poesie che costruiscono ponti, tra latitudini e tempi diversi, in un viaggio omaggio alla bellezza.
Si parte con le immagini della popolare band nell’anfiteatro romano del Parco Archeologico di Rudiae, a Lecce, per poi iniziare un “viaggio” fantastico, tra le parole di Rocco Scotellaro, Girolamo Comi, Carlo Levi, Carmelo Bene, Alfonso Gatto, Maria Corti, Antonio Verri, Salvatore Quasimodo, Corrado Alvaro, in tutta la penisola salentina.

Tanti gli ospiti, dalla danzatrice e coreografa Maristella Martella al producer Alessio Amato, dal cantante Cisco al produttore e musicista Kaba Cavazzuti, dai Gang a Maria Renna, dagli attori Gianni Pellizzari e Salvatore Ciriolo all’editore Livio Muci (Centro Studi Vittorio Bodini), da Enza Zocco (presidente dell’associazione Tina Lambrini – Casa Comi) al poeta, critico e docente Simone Giorgino (Università del Salento).
Qui il trailer, mentre da martedì 9 novembre alle 20.30 il video sarà disponibile sui canali Facebook e Youtube di Crifiu e Dilinomusic, che ha curato la produzione.