“Otranto”, il singolo dei Crifiu per ripartire

Un amore che non muore, una città simbolo d’estate ma amata visceralmente anche d’inverno. Un luogo che va ben oltre il caldo e la moda, il turismo e la folla. “Otranto” è l’inno, l’omaggio, che i Crifiu dedicano alla Perla dell’Adriatico, tra santi, torri di pane e un faro, nella culla del Sole, il punto più a Oriente d’Italia. Torna così la band salentina, con il nuovo singolo (prodotto da Dilinò e distribuito da Believe) dove pop, urban, elettronica e world music si mescolano come si mescolano i flutti che lambiscono quelle terre.

“Otranto è la bellezza dell’estate salentina, dei suoi luoghi magici ed è storia e cultura – sottolineano i Crifiu – Otranto è il 1480, l’arrivo dei Turchi, la resistenza di gente non abituata alle armi per difendere la città. È la storia di un popolo di contadini e pescatori che per aver rifiutato di abiurare la propria fede fu condannato a morte. Oggi, un esempio per ripartire. Come allora si ritornò alla vita dopo la battaglia così, oggi, riprendiamo la musica e la danza, che per noi salentini è l’antico modo per superare le crisi”.