Tuglie: Gioia Bartali ricorda nonno Gino, nel Giorno della Memoria

Non solo un grande campione,  ma un uomo “giusto” dal cuore nobile. Gino Bartali, conosciuto per le sue imprese ciclistiche,vincitore di tre Giri d’Italia, ricordato per la sua rivalità con Fausto Coppi, fu protagonista con la sua bicicletta di un’impresa eroica. Salvò centinaia di ebrei perseguitati, trasportando documenti e fototessere nei tubi del telaio, che venivano falsificati in una stamperia, per aiutarli ad avere una nuova identità e a sfuggire alla deportazione.

In occasione della Giornata della Memoria, mercoledì 27, “Bene Comune Tuglie” incontra Gioia Bartali, nipote di Gino, per ricordare e rendere onore a un grande campione di ciclismo, ma soprattutto un grande uomo che ha pedalato per la giustizia e per la libertà. Nella Giornata della Memoria, noi vogliamo ricordare Gino Bartali”, dicono da Bene Comune Tuglie, “Questa storia è venuta fuori soltanto molti anni dopo, perché Bartali ha custodito gelosamente questo segreto in fondo al suo cuore: “Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all’anima, non alla giacca”, diceva”.

L’incontro con Gioia Bartali è alle 19, in diretta sulla Pagina Facebook dell’associazione politico-culturale “Bene Comune Tuglie”. Intervengono Lorenzo Longo, Alessandra Moscatello, Gianpiero Pisanello e Valentina Serini.

Info: 348/5465650.