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Per fare un bosco ci vuole… “Vanda la ghianda”

Polo biblio-museale e Provincia di Lecce, con Fondazione Sylva, lanciano la campagna di raccolta fonti per la riforestazione del Salento.

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Riforestare il Salento! Quasi una parola d’ordine ormai, più che una buona pratica; una necessità, per terra e aria, compromesse dal dramma del disseccamento degli ulivi a causa della Xylella e per un territorio ultimo, in Italia, per presenza di boschi.

Nasce da questa “urgenza” il progetto “Aiutiamo il bosco ad andare un po’ più in là”, iniziativa che vede insieme il Polo biblio-museale di Lecce, la Provincia di Lecce e la Fondazione Sylva, per una campagna dedicata ai temi della sostenibilità e della riforestazione dei terreni distrutti dal dramma della Xylella.

A chiamare all’appello i “donatori di verde” è “Vanda la ghianda”, mascotte dell’intero progetto, realizzata dal disegnatore Marco Paschetta, animata in un video realizzato da Passo Uno.

https://www.youtube.com/watch?v=zyNI5CnwyWs

Accogliendo un corner permanente a sostegno della campagna nel cuore del Museo Castromediano, il Polo biblio-museale di Lecce continua a riflettere sui temi della sostenibilità ma anche del ruolo attivo e militante delle istituzioni museali verso le emergenze del presente, coinvolgendo anche la Biblioteca Bernardini, Palazzo Comi di Lucugnano e tutte le associazioni che in questi anni hanno abitato e continuano a vivere costantemente questi luoghi.

Così, con le donazioni provenienti dall’iniziativa, la Fondazione Sylva implementerà i suoi progetti di riforestazione e rinaturalizzazione in aree che saranno di volta in volta individuate in collaborazione con la Provincia di Lecce, e che si andranno ad aggiungere ad altri progetti avviati nel Salento: Minervino di Lecce, Specchia, Monteroni di Lecce, Uggiano la Chiesa, Torre Guaceto.

“La campagna di raccolta fondi”, dice Luigi De Luca, direttore del Polo biblio-museale, “ribadisce la vocazione del Polo biblio-museale di essere luogo aperto alle emergenze della contemporaneità, oggi avviamo un nuovo impegno, ripensare il paesaggio significa immaginare anche un nuovo paesaggio culturale e sociale, in cui i musei, le biblioteche e i luoghi della cultura assolvono al loro primario compito di essere spazi di cura per le comunità, luoghi di accoglienza per le menti e realtà di progettualità per il territorio”.

Il Castromediano diventa così lo “spazio di regia di questa nuova rivoluzione, in cui la cultura è il punto di partenza”, aggiunge Grazia Di Bari, consigliera regionale alla Cultura, “abbiamo avviato un nuovo passo per il futuro del paesaggio culturale e antropologico della Puglia”.

Presentazione del progetto

Rimarca il valore della donazione in sé, il presidente di Fondazione Sylva Luigi de Vecchi, “la forza delle fondazioni come la nostra sono proprio i donatori, piccoli o grandi che siano, non c’è differenza”, aggiunge, “una donazione va al di là del contributo economico, ed è il segno tangibile dell’impegno, della collaborazione, della passione e della consapevolezza di un territorio e della sua collettività”.

Orgoglioso dell’iniziativa il presidente della Provincia Stefano Minerva, “il nostro progetto di recupero e rimboschimento delle aree inutilizzate di proprietà della Provincia è ormai diventato realtà. Ci siamo dati l’obiettivo ambizioso di rendere il Salento più verde per dare un futuro alle nuove generazioni. Abbiamo bisogno di piantare e far crescere nuovi alberi, abbiamo bisogno di polmoni che restituiscano ossigeno al nostro territorio”. Rimarca la sinergia tra pubblico e privato Fabio Tarantino, consigliere provinciale delegato all’Ambiente, Paesaggio, Parchi e Riforestazione e sindaco del Comune di Martano: “in Italia, siamo il territorio provinciale con la minor presenza di boschi in numeri assoluti”, sottolinea, “a questo si è aggiunto il dramma della Xylella, fortunatamente Provincia e Fondazione Sylva si sono incontrate per investire sul territorio. L’obiettivo è concreto: mettere a disposizione i suoi terreni, sia nella città di Lecce, che nella provincia, per costruire modelli come questo e replicarli nei Comuni del territorio”.

Le donazioni si possono effettuare presso il Museo Castromediano o via Paypal a: info@fondazionesylva.com

È possibile donare anche o tramite bonifico bancario all’IBAN IT92L030690906100000178539. Causale: Vanda La Ghianda.

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