Ma quant’è sconcio Tuma!

Le cosce, i cicchetti, le posizioni dell’amore, i filmetti erotici, lo swing nelle vene, “ah ah ah sì!”.
Benvenuto Tuma (anzi, bentornato, visto che c’era già stato modo di apprezzarlo con “Semplice”), con “La canzone sconcia”, un singolo che ha tutte le carte in regola per viaggiare lontano, visto il motivo che inizia a frullare immediatamente in testa; vista l’ironia di testo e videoclip, con il giovane artista che si diverte a prendersi in giro, tra desideri di focose conquiste e collezioni di pessime figure; e vista la perfetta quadratura del cerchio di strofa e ritornello, ritmo e melodia.

Poco importa poi, in realtà, come andrà a finire la storia di un ragazzo invitato all’ennesimo party che, dopo una partenza “morettiana” (vado? non vado? mi si nota di più se vado o se non vado?) decide di lanciarsi non solo tra balli e bevande, ma anche alla conquista di un’avvenente signorina.

Il funk la fa da padrona, lo stile e le idee sono più che interessanti, l’improbabilità delle “boutade” da maschio alfa, decisamente ficcanti.
Il marchio di garanzia, poi, è apposto dalla Discographia Clandestina di Carmine Tundo e dalla produzione artistica di Raf Qu.
Quindi, in attesa del disco, già annunciato… buon ascolto e buona visione