Il paesaggio com’era e com’è

Un libro nato dall’osservazione ma soprattutto dall’amore per il proprio territorio. “Formare lo sguardo – valorizzazione del paesaggio e sviluppo del territorio” a cura di Ada Manfreda, rientra nel progetto di ricerca Idrusa, voluto dal Comune di Ortelle con l’intento non solo di valorizzare il proprio territorio ma soprattutto di rendere consapevole la comunità del suo valore e delle opportunità di crescita e sviluppo. Il volume raccoglie scritti di carattere diverso nati dallo sguardo di tre artisti che, tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, hanno ritratto diversi scorci di quello che era il Salento sud-orientale: Paolo Emilio Stasi, pittore sponganese di grande talento e scopritore della grotta Romanelli a Castro, Giuseppe Casciaro, fine paesaggista di Ortelle, e Vincenzo Ciardo, artista di Gagliano del Capo.
Un meticoloso lavoro di ricerca e digitalizzazione ha raccolto le opere originali di proprietà di collezionisti, musei, Comuni e pinacoteche, affiancando a queste una altrettanto preziosa documentazione fotografica. Ne è nata, anche, una particolare cartoguida che mettendo a confronto gli scorci di paesaggio ritratti dagli artisti e le fotografie di Carlo Elmiro Bevilacqua permette di far comprendere al lettore o al visitatore curioso quanto e come è mutato il paesaggio nel tempo.
Il volume interseca diversi piani narrativi, dopo le biografie dei tre artisti, segue la sceneggiatura del “Pittore paleontologo”, prova di teatro alla mente (ovvero di radiodramma) tessuto da Salvatore Colazzo. Si scorrono poi le dettagliate schede botaniche a cura di Giuseppe Piccioli Resta, l’appartato di immagini delle opere degli artisti insieme all’intervista al fotografo Carlo Elmiro Bevilacqua e, infine, il catalogo delle opere del progetto Idrusa.

ADA MANFREDA (A CURA DI)
FORMARE LO SGUARDO
VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO
E SVILUPPO DEL TERRITORIO
PP. 170, EURO 17
PENSA MULTIMEDIA, 2019