Festival Armonia: tornano le narrazioni in terra d’Otranto

Inizia domani a Lecce, il Festival Armonia, sesta edizione della rassegna letteraria, a cura dell'associazione culturale Narrazioni-Presidio del Libro, con la Libreria Idrusa di Michela Santoro.

Festival Armonia

L’ostinazione per la lettura e per la promozione di libri e i loro autori. Vince anche il Covid-19 e tutte le restrizioni che l’emergenza sanitaria si è portata dietro il Festival Armonia, rassegna di “Narrazioni in Terra d’Otranto”, ideato dall’associazione culturale Narrazioni-Presidio del Libro, con la Libreria Idrusa di Michela Santoro, in programma tra Lecce e Alessano, da giovedì 9 a domenica 12 luglio.

Saltato, per ovvi motivi, il consueto appuntamento di maggio, ai primi barlumi di “riapertura” è rifiorito l’impegno degli organizzatori verso la comunità di piccoli e grandi lettori, la vera valenza “local” del festival che, comunque, rafforza i sodalizi importanti, fra tutti quello con il più importante riconoscimento letterario italiano, il premio Strega, gemellaggio sancito dall’arrivo, nel Salento, di tutti i finalisti della 74sima edizione, tra cui il vincitore Sandro Veronesi. Tra le collaborazioni importanti, anche quella con il Premio Calvino, con un appuntamento interamente dedicato in programma il 17 luglio a palazzo Comi, a Lucugnano.

Degli umori di questa sesta edizione, lanciata dal claim “Leggiamo avanti”, e delle tante aspettative, parla il direttore artistico, lo scrittore Mario Desiati: “Nulla è facile in questi mesi, sarà molto difficile riprodurre certe atmosfere vissute negli anni precedenti, ma certamente si vivrà un’esperienza di rinascita, come un organismo che riprende poco alla volta nuova vita. Soltanto per questa sensazione di rigenerazione sarà importante esserci“.

Cuore del festival è il coinvolgimento di ragazzi e studenti, di sicuro i più colpiti dall’emergenza Covid, emergerà in qualche modo la loro visione?

Ogni libro e ogni scrittore avrà le letture privilegiate degli studenti. Stiamo cercando le soluzioni migliori con tutte le tutele possibili per permettere la partecipazione. I lettori forti in Italia sono proprio i ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori. Un patrimonio fondamentale per l’editoria.

Che cosa hanno lasciato, nel settore dell’editoria, i tre mesi di lockdown?

In realtà, vedremo i risultati di questi mesi tra qualche anno. Adesso c’è una generale decurtazione del mercato librario, si comprano meno libri in libreria, anche se durante il lockdown non si è mai smesso di farlo. Però sta cambiando tutto, ci sono nuovi assetti in corso, gli editori ristruttureranno i loro organici, si faranno meno comitati di lettura, cambieranno sicuramente le modalità degli appuntamenti fieristici e delle presentazioni.

Si ritorna a parlare e narrare “in presenza”. Il festival Armonia rappresenterà più che mai un’occasione di socialità. Può essere un’occasione da cogliere per la vostra intensa attività di promozione della lettura?

Spero sia un’occasione soprattutto per rendere più centrale questo territorio. Ogni anno con le partnership della Fondazione Bellonci e del Premio Calvino permettiamo ai lettori del Capo di sentire l’aria che tira nella narrativa italiana. Non solo scrittori di successo, ma anche giovani promesse che permettono ai lettori, e anche agli aspiranti scrittori, agli operatori del territorio e a tutti gli interessati al tema, di stare nel cuore delle nuove tendenze.

Per il programma completo e le prenotazioni agli eventi, consultare il sito associazionenarrazioni.it

Info: 349/6415030.