Eureka! A Martano le idee sostenibili dell’abitare

Dal 30 settembre al 3 ottobre nel Palazzo Baronale di Martano prende vita il Festival biennale di Agorà Design. Quattro giorni dedicati alla biodiversità progettuale.

Martano si trasforma in una fucina di idee. Accade ogni due anni. Accade grazie ad Agorà Design, festival biennale dedicato al design, all’innovazione e alla biodiversità progettuale e, quest’anno anche alla sostenibilità.

Dal 30 settembre al 3 ottobre il comune griko ospita workshop, talk, lectio magistralis con architetti, giornalisti e addetti ai lavori, laboratori e una mostra con i progetti dell’Agorà Design Contest. Quattro intensi giorni, nel Palazzo Baronale di Martano, durante i quali l’evoluzione dell’architettura, le nuove pratiche dell’abitare, del vivere gli spazi in maniera più consapevole, etica e in armonia con l’ambiente, sono al centro di incontri, confronti, dialoghi tra generazioni e culture diverse, tra architetti, ingegneri, progettisti, giornalisti, comunicatori, artigiani e studenti, con l’opportunità per i più giovani di confrontarsi con i grandi nomi dell’architettura contemporanea.

“La traccia che guida l’edizione 2021, ruota intorno alla necessità di ‘biodiversità progettuale’”, dice Lucia Rescio, presidente di Agorà Design e General Manager della Sprech, “per affrontare le urgenze del vivere e della produzione contemporanea. Avendo come obiettivo l’attivazione di visioni olistiche che siano in grado di connettere la sfera della progettazione e di natura”.


Dall’idea al progetto e fino alla realizzazione
, da ben 25 anni il festival rappresenta per i giovani designer e architetti l’occasione di mettere in circolo le proprie idee, anche grazie al concorso ideato dall’associazione Agorà Design Contest diretta da Lucia Rescio e supportato da Sprech, che comprende le due sezioni “Agorà living”, dedicata agli arredi per interni, e “Agorà Garden”, riservata all’outdoor. In palio riconoscimenti e premi in denaro con la possibilità di trasformare la propria idea in un prototipo, che sarà distribuito in tutto il mondo grazie al supporto di Sprech. Tra questi anche un riconoscimento a quei progetti che daranno nuova vita al legno delle piante colpite dalla Xylella, “quell’Eureka per “trasformare qualcosa che era considerato perduto in un oggetto completamente nuovo”.

All’intenso programma che si dipana nei quattro giorni si aggiunge la mostra che raccoglie oltre cento progetti, tra prototipi e tavole progettuali, realizzati per i contest.

Info e programma completo su: www.agoradesign.it