Carri spettacolari e gruppi mascherati: al via il carnevale di Gallipoli e Supersano

Il Carnevale di primavera ispirato dall’amore universale sfila per le vie della Città bella. Gli storici carri escono dagli hangar dove sono diventati opere d’arte e si preparano ad attraversare Gallipoli per farsi ammirare in tutta la loro maestosità. Domenica 24 la città diventa il regno di Re Candallinu e Regina Mendula Riccia ed è proprio alle 12, quando il sovrano legge il “Regal editto” dalla balconata di Palazzo Balsamo, che si apre la festa, organizzata dal Comune con la direzione artistica di Alberto Greco. Il titolo scelto per il 2022 è “That’s Amore”, un auspicio alla forza dell’amore che vince sull’orrore delle guerre, che è più forte di tutto, che anima la goliardia del Carnevale, che torna dopo un anno di assenza per esorcizzare la paura.

Da piazza Duomo il corteo del Re imbocca il centro storico con la sua carnacialesca corte accompagnata dal gruppo Storico sbandieratori e musici “Rione Lama” di Oria e alle 13 i grandi carri in gara si schierano in corso Capo di Leuca. Alle 15, da Corso Roma, inizia la grande parata inaugurale dei carri allegorici e dei gruppi mascherati.

In gara cinque carri di prima categoria: “Amore che vieni, amore che vai” dell’associazione Fideliter Excubat dei maestri Gabriele Cortese e Roberto Perrone; “Aspettando tempi migliori” del maestro Franco Monterosso; “Omnia Vincit Amor” del Team Coppola; “Passione per l’arte, immortalità dell’amore” del Team Siamo Noi Group dei maestri Giovanni Pacciolla e Davide Scarpina; “Sorprese Cinesi” del maestro Oreste Scorrano.

Ai cinque carri allegorici si affiancano quattro carri di seconda categoria: “Amore per le tradizioni” del Comitato Festa Santa Cristina; “Ce la faremo” di Umberto Carroccia e Stefano Sergi; “Alt! Carpe Diem” di Mattia Cortese e Alex Coppola; “…c’era una volta” di Massimiliano Negro.

Numerosi anche i gruppi mascherati in gara: Giakam Italia di Taviano, “Amore per lo sport disciplina di Vita”; Mely Dance di Galatone, “Gli dei dell’Olimpo”; Spiriti Liberi di Melissano, “Alla ricerca della luna”; ginnastica artistica dei maestri Fernando e Anna Rizzello della palestra Mr Fit di Gallipoli, “Il mondo libero dei bambini”; Fidas Melissano, “Uno per tutti, tutti per uno”; L’albero delle farfalle di Gallipoli, “Encanto, l’amore è il vero miracolo”; Rione Campo di fiori di Melissano, “Amore da capogiro”.

Dalle 20.30 la festa continua nella città vecchia, con il percorso artistico teatrale “Alla corte di Re Carnevale”, in via Antonietta De Pace.

Novità di questa edizione è la presenza di “Carnevali d’Italia”, una grande community web che accomuna i migliori carnevali italiani, valorizzando questo grande patrimonio culturale. Non mancano gli ospiti provenienti da varie regioni d’Italia, tra i quali i grandi mastri cartapestai delle botteghe del Carnevale di Putignano e di Viareggio, che sono anche giurati della manifestazione.

Che si ripete sabato 30, alle 17, tornando a colorare Gallipoli con la sfilata lungo corso Roma e la premiazione dei carri e dei gruppi mascherati mentre alle 21, la musica e il cabaret invadono piazza Tellini con “The lesionati/mandrake” e, a seguire, Balla Italia con Dj Solero e Roby Tek.

Oltre a Gallipoli, anche Supersano ha deciso di spostare a primavera questa manifestazione, giunta alla 41esima edizione. Il Carnevale di Supersano si è sempre distinto nel Salento per la bellezza dei gruppi mascherati e delle maschere singole, veri e propri capolavori di sartoria, oltre che per la cura dei dettagli, l’originalità dei temi e delle rappresentazioni, l’eleganza dei costumi. Organizzato come sempre dal Comune, come sempre è avvolto fino all’ultimo momento dal mistero, per non perdere il vantaggio di stupire i presenti. Niente trapela dai garage, dalle sedi delle associazioni, dalle case dove le brave sarte del paese sono da tempo mobilitate per confezionare i vestiti più belli, attaccare lustrini, stirare rasi, abbellire con piume.

La tradizione è solida e molto sentita, coinvolge grandi e bambini, si allarga con il torneo di calcio Coppa Carnevale e poi torna a incanalarsi lungo le strade, con il primo raduno previsto per sabato 30, tra le 17 e le 18, nel parco delle Rimembranze. Da qui i gruppi, quest’anno sei, si mettono in festoso cammino lungo via Eugenio Frascaro, piazza IV Novembre, corso Vittorio Emanuele, via Paisiello, fino a piazza Magli dove, al cospetto della giuria, danno vita a elaborate coreografie e interpretazioni artistiche. Non si conoscono i temi ma si può immaginare con mancheranno quelli fiabeschi, perché il Carnevale serve a lenire le brutture del mondo, far sognare e viaggiare con la fantasia.

Dopo la prima votazione inizia la festa con il Dj set. La sfilata si ripete anche il giorno dopo, domenica 1 maggio, e quando i gruppi giungono in piazza Magli la votazione finale decreta i vincitori premiati per bellezza, originalità e creatività.

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