Antonio Castrignanò ed Enzo Avitabile, in un canto world contro lo sfruttamento

Disponibile su tutte le piattaforme digitali "Masseria Boncuri", singolo che anticipa il nuovo disco di Antonio Castrignanò

“La matina se ‘ntisa nu fessa e nu cristianu. Se unu nu manca, l’addhu no campa”. Inizia con queste parole, e una corda che stringe il collo, “Masseria Boncuri”, nuovo singolo di Antonio Castrignanò, musicista, compositore e autore salentino, voce storica de “La Notte della Taranta” e protagonista della riscoperta tradizione musicale del Salento che, con la featuring d’eccezione del maestro della world music Enzo Avitabile, mescola un groove che attinge alle sonorità del Mediterraneo, tra percussioni e strumenti a corda.

Oltre all’aspetto musicale (è un singolo che anticipa l’uscita del disco “Babilonia”, dopo l’estate) il brano diventa anche un momento di decisa denuncia, che parte da uno dei luoghi simbolo della lotta al caporalato e dello sfruttamento nei campi. Una battaglia che, nonostante abbia visto diversi passi in avanti, è ancora lontana dall’esser vinta.
“Molti uomini e donne salentini, a me molto molto vicini, hanno lavorato per anni, decenni e secoli negli stessi campi e nelle stesse condizioni in cui ancora oggi lavorano tante povere anime”, racconta Antonio Castrignanò.

E tutto è ancora più evidente nel video, diretto da Gianni De Blasi, che analizza il fenomeno dello sfruttamento riflettendo su come, in un mondo orientato solo al profitto, le persone siano sempre più relegate a condizioni scomode, lottando per la sopravvivenza tirando quella corda che appare così forte da non poter esser tranciata.