Sea working: Brindisi mette in palio un ufficio vista mare

C'è tempo fino al 18 settembre per partecipare al progetto e vincere dieci giorni in un ufficio a bordo di una barca a vela a Brindisi.

AAA smart worker cercasi. È la città di Brindisi a lanciare la call, e a mettere in palio per il vincitore un allettante ufficio vista mare, per dimostrare che andare a Sud, per lavoro, può diventare possibile, anzi forse lo è già. Con la chiusura degli uffici durante il lockdown, sono tanti i lavoratori, soprattutto originari delle regioni del mezzogiorno, che sono tornati a casa, per lavorare da remoto. E tanti, provenienti da tutta Italia, hanno scelto proprio le regioni del sud come ufficio a distanza, invertendo, anche se temporaneamente, almeno per ora, la tendenza e facendo del Meridione una meta per lavoratori freelance o impiegati al lavoro da remoto.

South working, lo chiamano. O, quando si è affacciati sull’Adriatico, “Sea Working“. L’ufficio è infatti attrezzato, per dieci giorni, dal 3 al 13 ottobre, a bordo di una barca a vela ormeggiata al porto, con connessione internet. Un’iniziativa ideata da Destination Makers, con il sostegno del Comune e del Laboratorio di innovazione urbana di Palazzo Guerrieri. Finito l’orario di lavoro, lo smart worker ospite della città sarà coinvolto in attività di scoperta ed esplorazione della vita brindisina e dei tesori del capoluogo. Dagli schifarieddi che solcano l’Adriatico alle profumate campagne dell’entroterra, dal basolato ricco di meraviglie del centro storico ai tesori archeologici, Brindisi, appena fuori la porta dell’ufficio, è uno scrigno ricco di sorprese. Non solo, sport d’acqua, visite guidate e degustazioni. In modo tale da “creare le condizioni per tornare, vivere o rimanere”, fa sapere Emma Taveri, ceo di Destination Makers. Oltre a ripopolare le regioni del Sud, infatti, il progetto nasce con l’intenzione di creare un nuovo tipo di turismo, diverso da quello estivo, fatto anche di lavoratori e professionisti che possono adottare le città e i paesi del Sud Italia come ufficio per qualche mese l’anno.

Per partecipare alla call, occorre risiedere in Italia ma non avere domicilio o residenza in Puglia. E, soprattutto, scrivere una bella lettera di motivazione, spiegare cosa vi porta al sud e credere, almeno un po’, al south working. C’è tempo fino al 18 settembre per inviare cv e lettera. Tutto è spiegato nella pagina apposita sul sito dell’iniziativa.