Battesimo del mare per due “schifarieddi”: a Brindisi, la Festa del Varo

Prendono in largo i primi due "schifarieddi" della nuova flotta del porto di Brindisi. Appuntamento martedì 18 per la Festa del Varo.

Ph. Dario Rovere

È un’emozione unica, il battesimo di un’imbarcazione, la prima volta che le assi di legno sfiorano la prua, solcano le acque. Ancora più significativa, poi, se al varo ci sono i primi due “schifarieddi” della nuova flotta del porto di Brindisi. È un evento fortemente voluto dal Circolo Remiero Brindisi, quello della Festa del Varo, organizzato nel totale rispetto delle norma di sicurezza, e previsto per le 18.30 di martedì 18 presso Porta Thaon de Revel, in zona Sciabiche.

Una ricorrenza, quella del varo, che porta con sé un carico di significati e auspici, il privilegio di assistere a una creatura fatta di terra, fatica, legno e materia, che diventa acqua, vento, brezza, salsedine e preghiera di fortuna. Lo “schifarieddo”, classica imbarcazione a remi del posto, esplora l’Adriatico, va quasi in avanscoperta, per i prossimi compagni di avventure, già in preparazione.

L’obiettivo, infatti, è quello di ripopolare il porto di Brindisi con un colorato nugolo di imbarcazioni a remi, per ridare autenticità al contesto del porto e del villaggio dei pescatori, di per sé un piccolo mondo sparito, che brulica ai piedi della scalinata, di fronte alla Madonnina.

L’iniziativa, nata dall’idea progettuale di Antonio Romanelli e Vincenzo Maggiore, è realizzata in collaborazione con il laboratorio di Innovazione Urbana di palazzo Guerrieri e la partnership dell’associazione Yeahjasì Brindisi, vincitrice del bando luoghi comuni per la realizzazione della Casa della Musica all’interno dell’ex convento Santa Chiara.

Insieme al battesimo del mare, è previsto un momento musicale a cura della cantautrice brindisina Paola Petrosillo e i musicisti Isabella Benone al violino e Giancarlo Pagliara alla fisarmonica.