Olio d’oliva, limone e miele: la torta che profuma di casa

Insieme alla nota fresca del limone, profuma di spezie la torta ideata da Giorgia Eugenia Goggi, giovanissima chef di Masseria Moroseta.

Molti lo usano al posto del burro, per dolci più ariosi, leggeri, che sanno di buono senza appesantire. L’olio d’oliva, usato liquido e a temperatura ambiente, garantisce morbidezza, umidità all’impasto, nonché durabilità, per conservarne la fragranza anche per qualche giorno.

Insieme alla nota fresca del limone, profuma di spezie la torta ideata da Giorgia Eugenia Goggi, giovanissima chef di Masseria Moroseta. “Sono un’amante degli agrumi e mi piace abbinarli a spezie altrettanto forti, stratificando diversi livelli di piccantezza e acidità, come cardamomo verde e nero, zenzero, pepe nero, szechuan o Nepal. Anche aromi più delicati funzionano molto bene, come bacca di vaniglia, fava di tonca o estratto di mandorle”.

Cake olio d’oliva e limone

Ingredienti: 3 uova a temperatura ambiente; 60 g zucchero; 60 g zucchero di canna (grana fine, se possibile); 1 cucchiaio di miele; 25 g acqua; 25 g succo di limone; zest di due limoni; 80 g di olio extra vergine di oliva; 120 g farina; 6 g lievito per dolci; sale; 1 cucchiaino di cardamomo in polvere.

Preriscaldate il forno a 170 gradi. Ungete leggermente la teglia e fodera con carta forno facendo aderire bene ai bordi. Unite in una ciotola uova, zuccheri, miele, sale, polvere di cardamomo e buccia di limone (grattuggiata al microplane).

Con la frusta a filo lavorate ad alta velocità per qualche minuto, finché il composto non è leggero, chiaro e spumoso (lo zucchero deve essere pressoché invisibile). Setacciate farina e lievito per eliminare eventuali grumi. A media velocità versate gradualmente, poco per volta, succo di limone, acqua e olio extravergine, fino al completo assorbimento.

A bassa velocità, unite anche le polveri in tre riprese. Con una spatola verificate che il composto sia omogeneo, ripassando con attenzione il fondo e i bordi della ciotola. Versate l’impasto nella teglia precedentemente preparata, livellate la superficie e spolverate con poco zucchero di canna.

Cuocete per circa 40 minuti, verificate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta, deve uscirne asciutto e pulito. Tocco finale, scaldate leggermente miele e succo di limone, spennellate la superficie della torta e lasciate raffreddare su una griglia da pasticceria.

I consigli dello chef: “usate un olio extravergione delicato con note fruttate. L’olio pugliese è molto pungente, ogni tanto sostituisco il 30% del quantitativo totale con olio di vinaccioli per ingentilirlo” e ancora “resistete alla tentazione di aggiungere della frutta fresca all’impasto, so che l’idea di mirtilli o fragole è estremamente invitante, ma il composto finale è piuttosto liquido e la frutta finirebbe per affondare tutta sul fondo della tortiera durante la cottura”.

Versione gluten free: impiegate un mix di farina di quinoa, teff e amido di riso Olio d’oliva: olio di vinaccioli o altro vegetale (alta qualità, preferibilmente biologico).