Lecce: con Koreja fioriscono i luoghi del teatro

Inizia questa sera la rassegna "Il teatro dei Luoghi" a cura del Teatro Koreja, a Lecce, con un programma ricco di appuntamenti e incontri.

Per primo amore

Era quasi profetico, il verso di Sanguineti della scorsa stagione teatrale di Koreja. “Chi ha resistito, gli è fiorito il cuore”. Una resistenza, culturale e sociale, che quest’anno si è fatta vitale, necessaria alla sopravvivenza umana, per restare saldi, con le radici ben piantate nel terreno, per tornare a esserci e, in ultimo, fiorire. E allora, insperati e attesi, tornano anche quest’estate i luoghi del teatro, nella consueta rassegna estiva “Il Teatro dei Luoghi Fest” di Koreja, che riscopre in punta di piedi palcoscenici e platee a cielo aperto, con una promessa di rinnovato coraggio e rinnovata speranza, quella che spinge a continuare a piantare, seminare parole, corpi, suoni e prendersene cura.

E con un monito, quello di “tenere a mente la sconfitta, non fare finta di niente e dalle ferite far nascere i fiori”. Si chiamano “I luoghi della fioritura”, spazi da ripopolare e riabitare, e non poteva essere altrimenti per un sipario che finalmente si riapre, per un respiro emozionato che si trattiene nel buio del chi è di scena.

Ph. Salvatore Pastore

“In questo momento estremamente confuso e complicato per tutto il mondo del teatro”, precisa Salvatore Tramacere, direttore di Koreja, “durante il quale si naviga a vista fra mille difficoltà, dopo più di due mesi di totale fermo lavorativo, questo Festival è quasi un miracolo. Fondamentale, è stato fra gli altri, il supporto del Comune di Lecce che, per la prima volta, sostiene il Festival attraverso la convenzione firmata lo scorso anno. Un importante contributo alle iniziative culturali in cartellone, che si concretizza nella concessione degli spazi cittadini, teatro naturale di una politica di sviluppo culturale importante per la città e per tutto il territorio”.

“Il Teatro dei Luoghi”, spiega il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, “includerà quest’anno alcuni degli spazi monumentali di più recente restauro e recupero alla fruizione pubblica, come Masseria Tagliatelle e le Mura Urbiche, oltre al Chiostro dei Teatini e al Museo Castromediano. Sono luoghi che dobbiamo far fiorire, dopo il lungo lavoro di restauro che ce li ha consegnati come terreni vergini dove innestare iniziative, idee, collaborazioni, per generare e diffondere conoscenza dei luoghi e una nuova cultura della condivisione. In un tempo nel quale ciascuno è spinto a cercarsi un’isola confortevole per sé e le proprie ragioni, noi continuiamo a sostenere la necessità e la bellezza di condividere  luoghi, idee, relazioni”.

Teatro, quindi, ma anche e soprattutto riflessione sulla valorizzazione del territorio, sui luoghi della città e, novità di quest’anno, sulle parole della narrazione del presente, con il primo ciclo di incontri “I luoghi dell’innesto“, a cura della giornalista Antonella Gaeta, insieme a Giulia Maria Falzea, quattro appuntamenti con quattro intellettuali contemporanei dove si ragiona su temi e parole dell’attualità, in compagnia dell’attore e regista Cesar Brie, della scrittrice Claudia Durastanti, del direttore della Treccani ed ex Ministro della Cultura Massimo Bray e della scienziata Luisa Torsi.

Il primo appuntamento con il Teatro dei Luoghi è a Lecce venerdì 24 alle 20, presso la piccionaia delle Mura Urbiche con “Il cielo sopra Lecce”, performance ispirata alla pellicola di Wenders con la drammaturgia di Anagoor, Sotterraneo e Massimiliano Civica. Un percorso di frammenti d’autore elaborato durante il lockdown, tra la memoria e l’aiuto del digitale. Alle 21, nell’abbraccio cinto dal verde di Masseria Tagliatelle, va in scena “Per primo amore-Lettere di eroine sull’amore”, di Teatro Pubblico Pugliese e Teatro Koreja, performance site specific modellata appositamente per la masseria cinquecentesca, dove le eroine del mito, Arianna, Fillide, Enone, Fedra e Medea interpretano le lettere composte dal poeta Ovidio, epistole di donne innamorate, abbandonate e tradite, dove l’epica dialoga con la contemporaneità.

Il programma completo sul sito www.teatrokoreja.it

Info e prenotazioni: 0832/242000.