Indovina chi viene a (s)cena: il teatro non si ferma

Sono 28 comuni e 66 compagnie teatrali regionali a partecipare all'iniziativa del Teatro Pubblico Pugliese, un aperitivo culturale da consumare insieme in attesa della riapertura.

i lavori di ritrutturazione del teatro apollo

Se le platee sono vuote e i sipari chiusi, forzatamente come impongono le norme anti-Covid, ecco che è il teatro a raggiungere il suo pubblico nelle case. Come fosse un amico che arriva all’ora dell’aperitivo o di cena, si siede a tavola con gli “spettatori” dando inizio a un piacevole convivio. È il nuovo format del Teatro Pubblico Pugliese “Indovina chi viene a (s)cena”, un cartellone unico e originale, che rimette in moto la macchina teatrale in presenza e le stagioni dei teatri di Puglia. Si parte mercoledì 30 dal Teatro Apollo di Lecce, con i primi due appuntamenti (alle 19.30 e alle 21) proseguendo ogni fine settimana, da gennaio a marzo, gli attori andranno in scena, in presenza, attorno a un tavolo imbandito, ripresi da una regia che trasmetterà lo spettacolo su una piattaforma digitale.

Una “mensa” che mette insieme idealmente attori, maestranze e pubblico, un pasto teatrale da consumare insieme in attesa della riapertura. Un nuovo progetto culturale che coinvolge i teatri dei 28 comuni sparsi nel territorio regionale, soci del TPP, la Regione Puglia e 66 compagnie teatrali pugliesi, azione realizzata in collaborazione con Pugliapromozione, Pugliesi nel Mondo e Inchiostro di Puglia. “È un progetto al quale teniamo molto”, spiega Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese, “l’idea di coinvolgere artisti e pubblico pugliesi in un format culturale online è quindi estremamente innovativa e dà l’idea di un settore che non vuole arrendersi ma intende guardare al nuovo anno con l’ottimismo della volontà.”

Si va in scena dal vivo, con racconti-spettacolo inediti, a sorpresa per gli spettatori, che saranno gli invitati d’onore di speciali cene e aperitivi. Le storie narrate parlano di identità del territorio, di personaggi pubblici o della tradizione enogastronomica locale. Il pubblico sarà tenuto all’oscuro di tutto sino al momento della messinscena e sarà coinvolto in un piccolo gioco: potrà solo provare a indovinare dove andrà in scena, di cosa parla, la compagnia protagonista ecc., decifrando gli indizi sullo spettacolo in programma. Chi indovina per primo, vince un buono omaggio per uno spettacolo della Stagione 2020/21 utilizzabile in uno dei teatri del circuito TPP.

“Un’iniziativa come “Indovina chi viene a Scena”, che traspone il teatro nelle case, nasce per farci sentire nuovamente parte di una comunità che ha necessità di sentirsi tale”, commenta Massimo Bray, assessore Cultura e Turismo della Regione Puglia, “un grazie va a tutte le professionalità e alle competenze di queste 66 compagnie, al loro impegno, alla loro passione. Credo fermamente che sarà dal mondo della cultura che arriverà il segnale che tutto il Paese è pronto a ripartire. Le azioni che svolgeremo in Puglia possono essere un contributo a un progetto più grande, che riguarda tutto il nostro Paese. Nelle forme che andremo a definire vorrei che questa ripartenza fosse la risposta coraggiosa al lunghissimo inverno che abbiamo vissuto”.

Questo tempo di chiusure forzate è servito a stimolare la creatività, spingendo a cercare soluzioni diverse e a inventare formule nuove. “Eravamo pronti a ripartire a fine ottobre, ma ci troviamo ancora sospesi in un limbo”, dice Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese, “abbiamo allora pensato di reinventarci un ruolo, valorizzando le compagnie pugliesi. Questo progetto ci vede tutti uniti ed è questa la sua forza”.

A impreziosire il progetto anche le collaborazioni con altre realtà regionali e altri ambiti come il settore turistico: “”Il rapporto tra Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione è ormai consolidato: è partito dal Medimex e ha attraversato il Festival del Cinema delle Isole Tremiti, ha sostenuto i rapporti con i Comuni, la Festa del Mare” sottolinea Luca Scandale, Pugliapromozione, “consideriamo il rapporto tra cultura e turismo uno dei punti cardini per il successo della Puglia. Da alcuni anni ci occupiamo anche dei Pugliesi nel mondo per promuovere il turismo. E questo progetto farà loro un bel regalo: farli riconnettere con le loro origini attraverso gli spettacoli”.

La partecipazione agli spettacoli è gratuita. Prenotazione obbligatoria sul sito www.rebellive.it/o/teatro-pubblico-pugliese. Info: 080/5580195. www.teatropubblicopugliese.it.