Paolo Fresu a Tricase Porto: un concerto per il castello ritrovato

Il Paolo Fresu Quintet ph. Roberto Cifarelli

Il grande jazz per il Castello di Tutino. È prossimo alla riapertura l’antico maniero della piccola frazione tricasina, che presto diventerà prezioso contenitore culturale gestito dalla Saietta Art, società legata alla Saietta Film, casa di produzione cinematografica salentina.

In attesa dello svelamento dei nuovi spazi, la Saietta si fa promotrice di un appuntamento all’insegna del grande jazz e di uno dei massimi esponenti, della scena italiana e internazionale, Paolo Fresu, accompagnato da uno stellare Quintetto, accolto, domenica 2, da La Rotonda, a Tricase Porto.

La formazione, che ha fatto la storia del moderno jazz italiano, presenta il disco “Re-Wanderlust”, registrato in Francia e uscito a fine marzo dopo oltre vent’anni dalla prima pubblicazione. Un’ora di musica straordinaria, fotografia degli anni francesi di Fresu e del Quintetto, primo lavoro di una serie di cinque dischi prodotti dalla Bmg francese. In repertorio vecchie e nuove composizioni, per l’occasione arrangiate per sestetto. Con Fresu, alla tromba, ci sono: Tino Tracanna al sax tenore e soprano, Roberto Cipelli al pianoforte e piano elettrico, Attilio Zanchi al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria e, special guest, Filippo Vignato al trombone.

Un grande appuntamento musicale in vista di un importante passo culturale per il Capo di Leuca, prossimo a ritrovare una traccia importante della sua storia, che si spera possa segnarne tante altre nelle attività culturali del territorio.

Delle originarie nove torri, oggi ne restano cinque; con le mura spesse e un grande fossato offriva riparo a tutti gli abitanti del borgo il Castello di Tutino. Costruito nel periodo svevo, dopo vari passaggi di proprietà e usi, è rimasto aperto fino alla metà degli anni ’50. Poi la lunga chiusura.

Il Castello di Tutino ph. Filippo Montinari

Riapre a fine agosto, dopo un lavoro di recupero e restauro conservativo realizzato anche grazie a un finanziamento della Regione Puglia, tornerà accessibile e, così, gli abitanti di Tutino ritroveranno un luogo che hanno sempre vissuto con un sentimento di affetto, considerandolo il “loro Castello”.

Sarà un centro dedicato alle sette forme d’arte ma anche ai cinque sensi, dove ritrovarsi tutto l’anno e partecipare alle tante iniziative, Gli abitanti del luogo, i turisti, ma soprattutto i giovani, potranno contare su un luogo di riferimento. Un antico contenitore di storia che diventa moderna fucina di attività legate alla “vera e propria estetica salentina”.

Intanto, a suonare i primi segnali d’apertura, c’è la tromba di Paolo Fresu a Tricase Porto.

Inizio ore 22. Ingresso gratuito solo su prenotazione tramite form su www.castelloditutino.it