Dai Balcani all’Africa, da Tirana a Taranto: la lunga “Via” di Alessandro Leogrande

C’è chi parla di Alessandro Leogrande come di uno dei migliori, se non il migliore, tra gli intellettuali, i giornalisti e gli attivisti della sua generazione. Uno scrittore attento e scrupoloso che, partendo da un reportage sulla sua città, Taranto, e passando ad indagini sulle mafie, ha poi toccato nella sua produzione letteraria temi scottanti come la migrazione dai Balcani, dall’Africa e, in generale tantissime storie di frontiera, sempre in difesa degli sfruttati, degli immigrati e degli ultimi della Terra. Al punto che, dal 2018, anche a Tirana c’è una strada che porta il suo nome.
E proprio dalla sua amata città, Taranto, e dal teatro Tatà in particolare, nel cuore di quel quartiere ormai simbolo di lotta e resistenza, sulla pagina Fb del Teatro Pubblico Pugliese e su quella di quiSalento va in diretta giovedì 28 alle 16.30 “Via Leogrande”, appuntamento speciale della serie #TPPLive ideato e realizzato dal Crest, in collaborazione con Libreria Dickens e Casa del Libro di Raffaele Mandese e Teatro Koreja, con il sostegno della Regione Puglia Assessorato all’Industria Culturale e Turismo.

Si tratta di un progetto speciale, di un percorso di conoscenza degli scritti, degli studi e dell’artista Alessandro nella terra in cui è nato e ha nutrito le sue prime battaglie politiche e sociali, ma soprattutto un’occasione pedagogica, per avviare un percorso di promozione e di formazione intorno alla lettura che possa ruotare intorno alla scuola e alla biblioteca, alle librerie e agli autori, al teatro e alla letteratura più in generale. Durante l’appuntamento vengono poi presentati gli esisti dei laboratori di scrittura creativa strutturati su alcuni testi di Leogrande, approfonditi anche mediante materiale audio e video che documenta le sue opere e la ricchezza del suo sguardo.

Un momento del laboratorio al Crest, al scorsa primavera

Tra gli ospiti dell’appuntamento, moderato dalle giornaliste Ileana Sapone e Maddalena Tulanti, ci sono l’assessore all’Industria Culturale e Turismo della Regione Puglia Loredana Capone; il direttore generale del Dipartimento Cultura della Regione Puglia Aldo Patruno; l’assessore alla Cultura del Comune di Taranto Fabiano Marti; lo storico e scrittore tarantino Salvatore Romeo; la presidente del Crest Clara Cottino, insieme a Giulia Galli che darà voce alle Librerie Dickens e Mandese coinvolte nel progetto e, per il mondo della scuola, la docente del Liceo Aristosseno Lucia Schiavone (in rappresentanza del gruppo dei docenti che hanno partecipato al laboratorio di scrittura creativa) e una studentessa dell’IPS Cabrini di Taranto.