Con la forza di un soffione: l’invito a cena di IO POSSO

L'immagine evocativa del fiore del soffione è stata scelta per comunicare la tradizionale cena di beneficenza dell'associazione IO POSSO, che quest'anno è in diretta sui social, con la guida speciale di Daniele De Michele, in arte Don Pasta, testimonial dell'iniziativa.

L’immagine di un soffione è stata scelta per accompagnare il tema “La forza della fragilità” dell’annuale cena di beneficenza #aggiungIOPOSSOatavola, a sostegno del progetto IO POSSO in programma sabato 19 dicembre.

Nel linguaggio dei fiori, il soffione è simbolo di forza, speranza e fiducia. Ma la sua particolarità è che dopo la sfioritura, i suoi semi si disperdono nel vento, pronti a generare nuova vita. Un’immagine molto evocativa, che si carica di potenza se accostata all’ ideatore de La Terrazza “Tutti al mare!”, il primo accesso attrezzato al mare in Italia per persone con gravi disabilità motorie e fondatore di IO POSSO, Gaetano Fuso, scomparso il 14 novembre scorso, dopo aver lottato con forza e tenacia contro la SLA. Proprio come questo fiore, mentre cede alla forza del vento, semina nuova vita e speranza, lasciando a chi resta un progetto dal valore sociale inestimabile, portato avanti dall’associazione 2HE – Center for Human Health and Environment presieduta da Giorgia Rollo, la moglie di Gaetano.

Una cena di beneficenza diversa dagli anni passati, riformulata in accordo con lo spirito del tempo che ci vuole a distanza, ma uniti. Sfidando la pandemia e le distanze geografiche, ci si ritrova intorno a una enorme tavolata della festa che accoglie i numerosi sostenitori del progetto di tutta Italia. Una cena in contemporanea da condividere in diretta sui canali social di IO POSSO a partire dalle ore 20.

Per partecipare ad #aggiungIOPOSSOatavola occorre prenotare entro giovedì 10 la “dinner box” per due persone con tutti gli ingredienti utili a preparare il pasto speciale, con la guida del regista e scrittore “gastrofilosofo” DONPASTA. Dall’antipasto al dolce, compreso il vino, ciascuno potrà preparare la cena a casa sua con i prodotti contenuti nella scatola: dalle friselline al formaggio, dallo zafferano del Salento ai fichi secchi mandorlati e altre golosità tipiche, non solo salentine. Il contributo per partecipare all’iniziativa, al netto delle spese vive di progetto, sarà devoluto interamente a IO POSSO.

Info e prenotazioni al numero 366/1810331 e al sito www.ioposso.eu.