Ammappa l’Italia: la Wikipedia dei cammini arriva anche nel Salento

Un progetto collaborativo, dal basso e a costi zero, per incoraggiare alla percorribilità lenta e sostenibile del territorio italiano.

Ammappa l'Italia

Come una Wikipedia dei cammini, una vera e propria enciclopedia collettiva, e tutta dal basso, dei percorsi da fare a piedi in Italia, a passo lento, aprendo una strada, e seguendo quella che positivamente si delinea come una tendenza di questa strana, e inconsueta, estate: il turismo del cammino, della scoperta senza fretta, il viaggio di prossimità.

Si chiama “Ammappa l’Italia“, l’iniziativa che “nasce dalla scommessa che tutta l’Italia sia percorribile a piedi, senza macchina, senza nemmeno prendere un treno o un bus” e, oltre all’innegabile valenza esclamativa, suona come un invito, un incoraggiamento, a riprendere zaino e scarpe da trekking e andare alla scoperta del territorio.

L’obiettivo è la percorribilità lenta della penisola italiana, mettendo a disposizione i percorsi, gli itinerari, le indicazioni e i consigli, dall’abbigliamento da indossare alle strutture d’alloggio o di ristorazione. Si va quindi sulle tracce di chi ha camminato prima di noi e ha segnato il passo, ma è possibile anche inserire nuovi percorsi ed entrare a far parte di questo straordinario progetto collaborativo, un archivio aperto a lenta costruzione, dal basso e a costi zero.

Non solo. Ammappa l’Italia può anche fungere da guida, per organizzare escursioni di un giorno o più, per elaborare un tragitto e scegliere di spostarsi a emissioni zero, soprattutto in queste circostanze in cui è il pianeta a chiederci di viaggiare responsabilmente e senza inquinare.

Si può quindi scegliere di procedere per regioni oppure di seguire uno o più itinerari, già disponibili, dalla classica via Francigena al sentiero del Granito fino al Cammino delle 100 torri, con incursioni, o meglio escursioni, anche al di fuori dei confini nazionali.

In Puglia, sono circa una dozzina i percorsi già disponibili, di cui due nel Salento: il primo, che conduce da San Giorgio Jonico a Brindisi, un itinerario di circa 4 ore lungo l’antica via Appia, e il secondo, scendendo più giù, che da Maglie porta a Otranto, un cammino di ben 9 ore, dettagliato e diviso per chilometri, da percorrere a piedi o in bici, mappato da un professionista del settore, Albano Marcarini, viaggiatore, cartografo e urbanista, ideatore del sito Sentieri d’Autore.