Uno sguardo sulla provincia al Ciné di San Vito dei Normanni

Apre martedì 14 la quarta edizione della rassegna dedicata al cinema italiano ospitata nella sede di XFarm Agricoltura Prossima

"My Malboro City"

Si accendono i proiettori a San Vito dei Normanni sulla provincia italiana e nella sede di XFarm Agricoltura Prossima, per la quarta edizione di Ciné. È uno sguardo fresco e inedito sui luoghi più periferici del Paese, da nord a sud, quello portato dalle pellicole delle giovani registe in programma da martedì 14 a giovedì 16 settembre per la rassegna itinerante di cinema italiano, organizzata dalla società Cattive Produzioni. L’edizione di ques’anno si intitola “Diari dalla provincia” e presenta al pubblico i lavori che ne hanno saputo cogliere la poetica, in particolare dal punto di vista delle donne.

Si apre martedì 14, alle 21, con la proiezione del film “We are the thousand” di Anita Rivaroli, il racconto del concerto più grande del mondo tenuto a Cesena da mille musicisti provenienti da tutta italia che suonarono insieme “Learn to Fly” dei Foo Fighters per realizzare un sogno: convincere Dave Grohl a tenere un concerto nella loro città. Il desiderio venne avverato.

La seconda giornata di Ciné vede protagonista la giornalista Lucia Portolano che con il suo mini-documentario “Mesagne e la SCU” vinse nel 2012 il premio Ilaria Alpi del quale se ne potrà vedere un estratto, alle 20. La serata prosegue invece con con un omaggio a Valentina Pedicini con la proiezione del film “My Malboro City”. La regista brindisina, recentemente scomparsa, torna nella sua città natale a distanza di anni per raccontare cosa è rimasto di quel passato dominato dal contrabbando di sigarette. Saranno presenti Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, e Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commision.

La quarta edizione della rassegna giunge a conclusione mercoledì 16 con “Exam” di Vincenzo Madaro, alle 20 e a seguire, alle 20.30, la proiezione del film “Punta Sacra” di Francesca Mazzoleni, ospite della serata, che racconta la vita della comunità dell’Idroscalo di Ostia, oggi composto da 500 famiglie.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria inviando un messaggio whatsapp al numero  340/9509016.