Totentanz, il grande carillon della morte

Al parco dei Paduli di San Cassiano, prende vita la macchina musicale Totentanz, progetto tanto artistico quanto originale dell’incisore e maestro cartaio Andrea De Simeis.

Silenzio, suona la Morte. Finalmente in musica, note, incisioni e scrittura prende vita la macchina musicale Totentanz, progetto tanto artistico quanto originale dell’incisore e maestro cartaio Andrea De Simeis che nei mesi precedenti dalle pagine di quiSalento ha invitato a cimentarsi con la scrittura intorno alla morte. L’obiettivo era quello di incidere i contributi pervenuti, ispirati a diversi ed emblematici personaggi, sul retro di preziose plaquette di carta vergata a mano in cellulosa di puro cotone.

E i contributi sono arrivati, un po’ da tutta Italia e da “penne importanti” come il premio Ubu roi Mario Perrotta, i cantautori Pierpaolo Capovilla e Mino De Santis, l’editore Alberto Casiraghy, lo scrittore Andrea Biscaro e tanti altri. Brevi dialoghi, massime, aforismi, poesie, coccodrilli che al suono di una delicata melodia sono letteralmente “sputati fuori” da un grande carillon musicale su quattro ruote. Una macchina in legno, ideata e progettata dallo stesso De Simeis e realizzata dall’architetto e artigiano Arturo Gaetani, che al solo giro della manovella attiva tre cilindri con 18 illustrazioni stampate al torchio a stella e al cessare della musica sorteggia ed estrude un fascicolo per il suo manovratore.

La macchina musicale Totentanz fa il suo debutto nell’uliveto pubblico del Parco dei Paduli a San Cassiano, con una serata che abbraccia musica, lettura, arte e performance particolari. Si comincia, alle 20, con Angelo Urso e il suo contrabbasso che si esibisce con variazioni sul tema della “Danza Macabra” mentre due fabbri forgiano al momento alcuni dardi facendo da contrappunto alle sue evoluzioni musicali. Tra il pubblico fa anche la sua apparizione danzante Catrina Calavera, la maschera messicana “de’ Los dias de los muertos”, interpretata da Masha Tsyvareva mentre Paola Rizzo si esibisce nell’arte del body painter. Al termine dello spettacolo ogni spettatore potrà mettere mano alla macchina musicale, girare la manovella e guadagnare la propria incisione su carta vergata a mano con i personaggi della “Danza Macabra” e, sul retro, uno dei contributi degli autori. La vendita delle plaquette finanzierà la tournée della macchina musicale in Italia e all’estero.

Per via delle disposizioni anti Covid, la serata è a ingresso limitato con prenotazione necessaria (aggiornamento: posti già esauriti). Per chi non potrà prendere parte alla serata di presentazione, il “giro di manovella” della macchina è assicurato negli spazi dei laboratori di Cubiarte a Sogliano Cavour. La visita si rivelerà essere una vera e propria esperienza che consentirà di conoscere da vicino l’arte e la maestria di Andrea De Simeis nel campo delle incisioni e della carta realizzata con fibre estratte dalle piante del Mediterraneo. Cubiarte si trova a Sogliano Cavour in via Vittorio Veneto e si può visitare tutti i giorni dalle 19, previa telefonata, al numero 346/5232827, 339/1817164.