Scelti per voi: cinque pillole salentine per i giorni dell’isolamento

Dai libri ai podcast, dai giochi per bambini ai documentari, quiSalento ha selezionato cinque risorse gratuite per i giorni del lockdown.

Il dottor Li
Un'immagine del libro di Francesca Cavallo

In tempi di distanziamento sociale, Internet è diventato il posto della condivisione, il non-luogo dove incontrarsi, tenersi compagnia, raccontare storie. La rete, con il suo flusso continuo di notizie, attività, dirette e notifiche, ci aiuta a sopravvivere in questo tempo sospeso, a sentirci ancora parte di una comunità. Per non dimenticare il valore della collettività e non disabituarsi alla bellezza e alla vita del mondo là fuori.

Sono in tanti, allora, tra artisti, scrittori, musei, ad aver messo a disposizione di tutti gli utenti le proprie storie, gratuitamente e senza password. E tante le cose da riscoprire, esplorando e mettendosi in viaggio, anche restando in casa. quiSalento ha selezionato cinque risorse, fruibili gratuitamente in rete, per grandi e piccini, per alleggerire le lunghe giornate del confinamento, aiutare le famiglie in cerca di giochi per i più piccoli e sentirsi più vicini, ancora umani, solo con un clic.

  • Ricorda Pasolini nei suoi indimenticabili “Comizi d’amore”, Alessandro Leogrande, giornalista, scrittore, originario di Taranto, scomparso nel novembre del 2017, mentre racconta la sua città nei reportage radiofonici disponibili su RadioRai3. Si chiama “Taranto, anno primo dell’era bella“, la serie di interviste realizzate nel 2000, in cui Leogrande dialoga con i pescatori, i “ragazzi di strada”, i disoccupati, i suoi concittadini, come scrive Nicola Lagioia, “le voci più interessanti per capire il nostro tempo e i nostri luoghi, le ultime generazioni degli operai dell’Ilva, le famiglie delle vittime del caporalato, i sindacalisti di origine straniera, i maestri imprevedibili”.
  • Riconoscere le ingiustizie del mondo, capire dove e come arriva il cibo sulle nostre tavole, ascoltare le storie di chi oggi tiene viva la “vocazione agricola” del territorio pugliese e, soprattutto, a quale prezzo. Giuseppe Pezzulla, regista e videomaker di Casamassella, visita nel 2016 la tendopoli di Rignano Garganico, in provincia di Foggia, dove i braccianti agricoli sopravvivono a stento, tra paghe misere, l’assistenza preziosa ma insufficiente di parrocchie e associazioni e l’assenza vergognosa dello Stato. Il risultato è il documentario “Santi Caporali”, un affresco vivido e realista di quello che preferiremmo non sapere, disponibile su Vimeo.
Un frame di "Santi Caporali"
Un frame di “Santi Caporali”
  • È stata tra le personalità più influenti under 40 in tutto il mondo, oggi risiede in California e il suo libro, scritto insieme a Elena Favilli, “Storie della buonanotte per bambine ribelli” è stato un best-seller internazionale. Francesca Cavallo, originaria della provincia di Taranto, racconta la storia del “Dottor Li e il virus con in testa una corona”, ricordando il medico cinese che per primo tentò di dare l’allarme su questo virus sconosciuto che oggi ha stravolto la nostra vita. Il libro illustrato per bambini è diventato, è proprio il caso di dirlo, virale ed è tradotto già in cinque lingue. È scaricabile gratuitamente a questo link.
  • Scoprire in punta di piedi un monumento dell’archeologia industriale salentina ai più sconosciuto. Aggirarsi indisturbati tra turbine, armadietti e motori negli spazi della Centrale Idroelettrica Battaglia, parte del patrimonio industriale dell’Acquedotto Pugliese, nel territorio di San Vito dei Normanni. Costruita nel 1919, è rimasta come un tempo, con tutti i macchinari originari, a testimonianza delle importanti evoluzioni e scoperte tecnologiche dell’epoca. Sul sito di Zoom Culture è possibile approfittare della visita virtuale. Tra gli altri beni da scoprire, anche la chiesa di Santo Stefano di Soleto e le immagini dal cantiere di ristrutturazione della chiesa di San Giovanni Battista a Lecce.
La Centrale Idroelettrica Battaglia
La Centrale Idroelettrica Battaglia
  • Con l’arrivo delle belle giornate, il contatto con la natura manca ancora di più, soprattutto ai piccoli di casa. Grazie a un’idea del Museo di Storia Naturale di Calimera, si parte per NaturaliAdventure, un viaggio in compagnia di Red, la volpe, Rico, il pavone, e Aragor, il ragnetto, alla scoperta degli animali e delle proprie emozioni, tra minibook forniti dal museo, materiale di recupero e la possibilità, una volta terminato il confinamento, di continuare le attività sul posto e conoscere gli ospiti del centro. Le attività durano cinque settimane, si parte con la prima emozione: la gioia. Per partecipare, tutte le info sul profilo Instagram del Museo.