San Cesario di Lecce, il paese che parla

Si tiene oggi la presentazione dell'Archivio sonoro di comunità di San Cesario di Lecce: una vera e propria mappa sonora per addentrarsi nella "città che parla".

Che rumore fa un paese? E quante storie ha da raccontare? Basta un clic per sentirsi parte della comunità, spulciando nell’Archivio Sonoro di Comunità, ideato nell’ambito del processo partecipativo messo in atto a San Cesario di Lecce da Daniela Diurisi dell’associazione Petrolio e Agostino Aresu del Teatro Zemrude, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, nell’ambito del progetto “La Città Che Parla, realizzato grazie al bando PugliaPartecipa, in collaborazione con “Alchimie – la Distilleria De Giorgi di San Cesario di Lecce residenza artistica di comunità“.

A parlare sono le vive voci dei cittadini, anima del paese, che attraverso il racconto si riappropriano della città e continuano nell’impresa quanto mai necessaria di darle vita. C’è Enzo Marenaci che racconta l’icona di via Dante, Antonio Bruno che spiega come la biblioteca sia una ragione per alzarsi al mattino, Vito Pellegrino “Carrozza” che racconta via Sant’Elia, c’è perfino chi parla dell’antica usanza di respirare i vapori del treno. Un florilegio di voci, registrate in presa diretta da Daniela e Agostino, per custodire in una storia il passato ma soprattutto il presente di San Cesario.

Una vera e propria mappa sonora, un itinerario accessibile da un’app che, attraverso la geolocalizzazione, permette di spostarsi e andare a bussare alla porta dei cittadini che hanno il desiderio di raccontare, tra personaggi vecchi e nuovi, tra animatori del paese di oggi e abitanti di ieri, scomparsi ma custoditi nella memoria e nei ricordi affettuosi dei cittadini. Un’iniziativa che ha l’intento di custodire il patrimonio immateriale del paese, mettendo al centro l’ascolto e la narrazioni, strumenti di per sé preziosi e inclusivi.

Il progetto dell’Archivio Sonoro è presentato oggi alle 19.30 in diretta facebook. Ospiti dell’appuntamento, durante il quale si parlerà anche dell’Archivio Popolare di Comunità, sono: il “Piccolo archivio di Cronache” a cura di Antonio Bruno, cittadino attivo, costruttore del blog “Cronache del paese più bello del mondo”; la “Rubrica Popolare” di Luigi Pascali; “Archivio Vivo” a cura di Vulcanicamente; “Sancerbario” a cura di Associazione Ausapiedi prevede la raccolta nelle campagne dell’agro di San Cesario delle piante spontanee caratteristiche della zona.