Per fare un lettore, ci vuole un seme

Si marcia in nome della biodiversità e ci si scambiano semi e libri nell'evento organizzato sul litorale ionico da Punta Pizzo a Mancaversa.

Per fare un lettore, ci vuole un seme. È quanto proposto dall’evento In marcia tra paesaggi e varietà antiche”, molto di più di una semplice passeggiata ecologica, ma una serata variegata tra musica, letture, dialoghi, scambi di semi, mostra pomologica. Un’iniziativa virtuosa che mira a far “germogliare”, letteralmente e metaforicamente, nuovi lettori e nuovi alberi, frutti, fiori e fantasia, e che arriva in un momento in cui il Salento è assediato dalla perdita del suo patrimonio verde.

Si ricomincia quindi, dall’immaginazione e dal respirare a pieni polmoni, con una passeggiata alla scoperta della costa da Punta Pizzo alla Marina di Mancaversa e poi con un confronto tra lettori, contadini, coltivatori dell’animo e della terra. Si ricomincia con il passo lento della marcia, dell’attraversamento e della conoscenza di un orizzonte, che si fa con il ritmo dell’umano, esplorazione geografica ma anche botanica e agrariaper unire le terre che vanno dai “pummidori a Pappacocu” al cappero di Racale, dal fico d’india Sulfarina al fico borsamele, dall’arancia Piattello di Alezio ai caprifichi di Ugento, dal pisello riccio di Sannicola al sedano di Torrepaduli.

La spiaggia del Pizzo

La camminata è quindi l’occasione per esplorare e conoscere la biodiversità dell’arco ionico e per metterla in relazione con quella della sponda di levante, per generare contaminazioni e prolifiche mescolanze: i semi donati da contadini e famiglie del posto, raccolti in questi giorni dalla Consulta giovani di Taviano o recuperati durante la serata e scambiati con i libri saranno consegnati, durante la decima edizione della Notte Verde di Castiglione d’Otranto, alla “biblioteca dei semi” allestita nel “Vivaio dell’Inclusione Luigi Russo” dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino.  “Leggere tra due mari”, spiega Sofia Ungaro, responsabile della biblioteca di Taviano, “considera la promozione della lettura uno strumento per ridurre le diseguaglianze sociali, attraverso iniziative innovative ed inclusive. In questo modo, i cittadini non sono solo fruitori dell’offerta culturale ma protagonisti attivi e indispensabili di un processo di innovazione culturale e sociale”

Il ritrovo è alle 18.30 di venerdì 16 luglio in località Lido Pizzo, a sud di Gallipoli. Dal lido Cotriero prende il via la marcia che per due chilometri attraversa, a piedi o in bicicletta, il paesaggio, per giungere alle 19.30 sul lungomare di Mancaversa, dinanzi alla spiaggia del Mare dei Cavalli. Lì, dopo un intermezzo musicale umoristico a cura di P40, si tiene la presentazione di “Giacimenti di biodiversità-Guida tra paesaggi e varietà antiche nei parchi leccesi” con gli autori Francesco Minonne e Francesca Casaluci. Per l’occasione sarà allestita una mostra pomologica e si terrà uno scambio di semi. 

L’iniziativa è a cura del Comune di Taviano, Biblioteca comunale Abatelillo, associazione BiblioIdee di Lettura e Consulta Giovani e rientra nel cartellone estivo di “Leggere tra due mari“, il progetto di valorizzazione delle biblioteche salentine ideato da Libera Compagnia di Aradeo e Associazione Amici della Biblioteca di Tuglie, con il sostegno di Fondazione CON IL SUD e Centro per il libro e la lettura e il coinvolgimento di un ampio partenariato territoriale. Il progetto gode del patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche e del Polo bibliomuseale leccese.