Luce, dialetto, paese: la Grecìa nel cuore del Salento

La Grecìa Salentina è candidata insieme a Taranto per diventare Capitale della Cultura 2022. Lo spot, realizzato da Giuseppe Pezzulla.

È forse il ritmo a colpire di più nei due minuti dello spot sulla Grecìa Salentina realizzato da Giuseppe Pezzulla per la corsa a Capitale della Cultura 2022, che vede l’area salentina tra le finaliste insieme a Taranto. Quell’alternarsi di luci e di ombre, di corti rarefatte e silenziose e di piazze gremite, di quell’acqua che scorre e della pietra che resta fissa, immutabile, nei secoli.

L’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina è una rete di dodici paesi nel cuore del Salento. Si chiama proprio “Stin Kardìa tu Salento”, l’intenso video che ci racconta un territorio unico, inevitabilmente salentino, ma anche e soprattutto griko, con un’identità non conforme e altra, come un cuore che batte con due ritmi diversi. A legare le immagini, la voce ancestrale di Roberto Licci, cantore griko che intona una Kalinifta pura e trasparente come la sorgente che fa girare la ruota di un vecchio mulino.

Due minuti per narrare di una terra che, racchiusa nel Salento, è rimasta inequivocabilmente grika, con le sue eccellenze, dal cibo all’architettura, le sue particolarità, dal campanile costruito in una notte alla congrega di santi affrescati nelle chiese bizantine. Nel mezzo, il mercato in piazza, le strade tacite nella controra, cortili ricamati da uno scalpello, una colombaia persa nel verde, un castello che sonnecchia nel cuore di un paese. Sicuramente è strano parlare di paese, quando si è in ballo in una competizione tra città. “Quello che abbiamo voluto valorizzare è la rete di paesi”, racconta Giuseppe Pezzulla, autore del video, “un’identità genuinamente e spontaneamente condivisa e questo è il punto di forza”. Insieme alla lingua, “quello che fino a pochi anni fa era considerato un semplice dialetto, sempre meno praticato, e oggi elevato a rango di lingua minoritaria, un tesoro da custodire, preservare per chi verrà dopo“.

La Grecìa Salentina”, dichiara Roberto Casaluci, presidente dell’Unione dei comuni Grecìa Salentina, “è un territorio con una radicata identità culturale legata alla sua lingua minoritaria, il griko. Attorno a questa comune radice negli anni sono stati innumerevoli i progetti tesi a valorizzare il nostro patrimonio culturale. Il video realizzato da Giuseppe Pezzulla vuole raccontare proprio questo percorso che parte dalle origini della musica popolare fino ad arrivare alla sua contaminazione con la contemporaneità, passando dalla bellezza dei nostri beni architettonici”.

“Il video, inoltre, segna anche i tempi delle stagioni salentine, a volte lenti poi tarantati e poi ancora lenti”, continua Casaluci. “Su queste basi insieme a Taranto ci candidiamo a capitale della cultura 2022, forti e consapevoli della nostra storia, ma anche con le idee ben chiare su come immaginiamo il futuro della nostra terra: un luogo dove la bellezza e la cultura siano le leve del nostro sviluppo”.