La prova della cuccagna, in nome di Santa Cristina

Si narra, da tempo immemore, che a Gallipoli la santa che sorveglia il mare richieda un tipo di devozione particolare: il “fioretto” di non farsi il bagno i giorni della festa, pena la collera di Santa Cristina che, da protettrice benevola, potrebbe mutarsi in santa capricciosa e farla pagare agli impertinenti. Eppure, si celebra a pelo d’acqua la sua festa che, anche in tempi di celebrazioni ridotte, non rinuncia alla tradizionale cuccagna a mare.

È uno spettacolo unico, quello del palo proteso non verso il cielo ma quasi parallelo allo specchio blu dello Jonio, che parte dalla banchina e fa capolino tra le barche. Solo i gallipolini doc, come vuole la tradizione, possono cimentarsi nell’impresa di camminare in equilibrio sull’acqua e cercare di raggiungere la bandierina e, Santa Cristina chiude un occhio, sempre a loro è concesso un bagno al mare senza pensieri, in caso di vittoria, o di scivolata.

È con felicità che il Comitato Feste di Gallipoli annuncia lo svolgimento della festa, che entra nel vivo oggi sabato 24: le note del Concerto bandistico “Santa Cecilia-Città di Gallipoli” a svegliare la cittadina, mentre alle 16 appuntamento con la cuccagna presso l’antico porto del Canneto (visibile in diretta streaming su www.salentotelevision.it e sulla pagina Facebook “Salento Television” e non accessibile dal vivo). Alle 20 inizia la veglia di preghiera in onore della santa mentre a mezzanotte, naso all’insù per lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta “Emotion Fireworks” di Nicola Stasolla da Gioia del Colle presso il molo foraneo. Domenica 25, così come nei due giorni precedenti, si tiene una rievocazione artistica sul sito originario dell’antica Porta Terra e de “la passeggiata dei Nobili”, mentre il centro storico è vestito a festa dalle luminarie firmate La Fabbrica dei Lumi di Ruvo di Puglia.