Edizione virtuale, impegno reale: salpa Il Veliero Parlante

Un allestimento della passata edizione

Cambia rotta e rinuncia all’equipaggio. Deve, ovviamente, fare pure a meno della coloratissima stiva carica di libri, incontri, racconti, storie, film, musica e socialità, ma non può non mollare gli ormeggi Il Veliero Parlante.

Torna, puntuale, nel maggio salentino l’iniziativa organizzata dall’Istituto comprensivo “Giovanni Falcone” di Copertino che, per l’undicesimo anno, aveva chiamato a raccolta la cinquantina di scuole che fanno parte della virtuosissima rete, coordinata da Ornella Castellano, infaticabile dirigente scolastica che, quest’anno più che mai, non ha certamente voluto mancare l’appuntamento.

Più che mai perché, nello sconvolgimento globale causato dall’emergenza sanitaria, la Scuola rappresenta un caso a sé: per l’importanza che, da sempre, l’istituzione riveste nella società, in tutte le società. Poi perché ha dovuto far fronte con sacrifici enormi e con un grande spirito di adeguamento, al distanziamento sociale e alla chiusura totale. Pensando, al contempo, a come farsi trovare pronta alla ripresa, subito dopo l’estate.

È un maggio diverso, si sa, ed è un Veliero diverso dal solito quello che si adegua alle restrizioni diffondendo in rete una piccola parte di quello che, di norma, veniva raccontato, visto, toccato, abbracciato, cantato e suonato. E, l’edizione 2020, vuole essere “il tributo delle scuole della Rete all’impegno e allo sforzo compiuto da tutti nella lotta al Covid 19, personale sanitario in primis”, spiega Ornella Castellano, “l’esperienza globale del Coronavirus ha disvelato, agli occhi di tutti, l’importanza e l’insostituibilità della scuola, ma anche la sua capacità di far fronte alle situazioni nuove e non prevedibili”, aggiunge. C’è il presente, l’emergenza, e c’è quella che domani sarà la sua memoria, “abbiamo imparato molto, perché si impara anche con lo sforzo e la fatica, e non dimenticheremo quanto appreso anche quando avremo spostato il Covid 19 nella stiva della memoria, quando torneremo alle nostre relazioni umane dirette, autentiche e gioiose”.

Era “Salento nella rete” il tema di questa edizione, che si annunciava più che mai ricca di colori e di storie, di percorsi virtuosi e di creative narrazioni, di coloratissimi lavori molti già realizzati prima dell’emergenza sanitaria, da qui l’idea, comunque, di raccoglierle sul web, “per ricordare, riflettere, confrontarci e contaminarci positivamente come sempre, anche se lontani”, chiude Ornella Castellano. E non mancano certo gli incontri, sempre on line, con testimoni del mondo della letteratura, dell’editoria e della divulgazione scientifica.

Si salpa sabato 9, alle 17, con un meeting su “Covid 19. Narrazione di un’emergenza”, con il direttore de dell’USR Puglia, Anna Cammalleri che incontra i dirigenti della Rete Il Veliero Parlante.

Lunedì 11, alle 16, ospite è Isabella Christina Felline, bibliofila giramondo, referente del progetto Nati per Leggere, con un intervento dal titolo “Zattera di salvataggio e giocattoli di parole”. Martedì 12, ospite è l’illustratore e scrittore Andrea Valente con “Una storia tira l’altra”. Doppio appuntamento mercoledì 13 con Gianluca Caporaso che presenta il suo libro “Appunti di geofantastica” e, a seguire, le meraviglie del cielo nell’incontro con Giuseppe De Filippi del Parco astronomico San Lorenzo di Casarano, che accompagna in un giro virtuale nel Parco parlando, nello specifico, del passaggio dell’asteroide 1998OR2. Due gli incontri, giovedì 14, con l’archeologa Filomena Ranaldo sul tema “Il Paesaggio nel Museo, Portoselvaggio si racconta: evoluzione e archeologia come percorso didattico tra interattività e distanziamento sociale”. A seguire, Giuseppe Piccioli Resta con “Chesifandosivà? Dialoghi tra fossili”, una lettura animata nel Museo. Venerdì 15, si parla di “Storie virali: il valore della scienza contro i pregiudizi cognitivi”, con Antonio Musarò, ordinario di Istologia, Embriologia e Biotecnologie Cellulari presso l’università di Roma “La Sapienza”. Quindi, sono le nuove didattiche al centro dell’incontro con il maestro Tonio Martino sul tema “Walk band in classe: musica e tecnologia nella scuola primaria”. Sabato 16, incontro mattutino, alle 10, con Marco Piccinno, associato di Didattica Generale presso la Facoltà di Lettere, Filosofia, Lingue e Beni culturali dell’Università del Salento, e il suo intervento “Spunti per la didattica della sostenibilità”. Lunedì 18, non può mancare certo la musica a bordo del veliero, quella di “Col Remo” il puntuale Eco Band School Festival, che dà parola e note a Roberto Pascià e al suo mandolino. Si chiude mercoledì 20, con Marco Mancarella, docente di Informatica giuridica e Informatica dei media digitali presso UniSalento con un intervento sulla “Cittadinanza digitale”.

Tutti gli incontri si svolgono in streaming sulla pagina Facebook de Il Veliero Parlante e sul canale YouTube dell’istituto del comprensivo Falcone.