Di casa in casa, il canto collettivo dei Crifiu

Frammenti del videoclip "cucito" da Giuseppe Pezzulla

È germinato nel privato, nelle case degli italiani, il nuovo videoclip dei Crifiu. Come tessere di un enorme puzzle umano, centinaia di clip compongono un coro di donne e uomini che si abbracciano idealmente sulla musica di “Eppure l’Italia va avanti”. Il brano, già pubblicato lo scorso anno nell’album “Mondo Dentro” (Dilinò 2019), ritrova oggi un significato ancora più profondo.

Nei giorni dell’isolamento per la pandemia di Covid19, decine e decine di persone, pur mantenendosi a distanza, sanno bene di condividere lo stesso cielo e non perdono il sorriso per cantare un’Italia unita. Sono amici e fan della band, lavoratori della sanità e gente comune. Ognuno offre il proprio contributo per un collage di volti che incalza nel video, disponibile su YouTube. Prodotto da Dilinò, è montato da Giuseppe Pezzulla che cuce gli umori di questa inaspettata quarantena.

Non mancano ovviamente i numerosi musicisti che negli anni hanno condiviso un pezzo di viaggio insieme ai Crifiu: da Cisco a Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, da Nandu Popu dei Sud Sound System ai Folkabbestia, musicisti degli Apres la Classe e del Canzoniere Grecanico Salentino. Le immagini scorrono, tra le mani che accudiscono un impasto oppure si posano sui tasti di un pianoforte, nella semplicità quotidiana di chi taglia il pane a tavola, nell’affetto spassionato di un animale da compagnia. Si segue così il filo eterno della musica e del canto, per riannodare il senso di comunità, la certezza di essere parte di un tutto, per volgere ancora lo sguardo dritto al futuro. Perché “l’Italia va avanti negli occhi di chi ogni giorno s’inventa un motivo per andare avanti”.

Il link del video: