Un selfie contro il Covid: “Io ci sto! E tu?”

La Asl di Lecce aderisce alla campagna di sensibilizzazione per un uso corretto, diffuso, costante e necessario della mascherina

“Gli occhi si vedono e quello è l’importante”, perché la mascherina concede il contatto visivo e protegge da quello infetto. È solo uno dei messaggi che accompagnano i selfie arrivati alla Asl di Lecce per la campagna “Io ci sto! E tu?” che ha l’obiettivo di sensibilizzare al rispetto delle basilari e semplici norme anti Covid: lavare di frequente e correttamente le mani, mantenere la distanza di almeno un metro dagli altri e indossare in maniera corretta la mascherina.

Per partecipare occorre inviare via whatsapp al numero 320/4373613 oppure all’indirizzo email upr@ausl.le.it un proprio primo piano con la mascherina, diventando così testimonial della battaglia contro il Covid-19 e contribuire a favorire comportamenti virtuosi fra amici reali e virtuali. Gli scatti vengono postati sulla pagina Facebook della Azienda Sanitaria Locale Lecce, che ha aderito alla campagna “Io ci sto! E tu?” ideata e promossa dalla Azienda USL Toscana Sud Est, dedicata ai più giovani, i più esposti, perché si muovono di più, perché hanno voglia di uscire e stare insieme ai propri coetanei. È importante ribadire che si può fare ma occorre farlo con responsabilità, proteggendo se stessi e gli altri, in particolare i più fragili, soggetti a gravi complicanze.

Al momento non è previsto un altro lockdown, è stato appena firmato il nuovo Dpcm, con altre misure che tentano di contenere il diffondersi del virus, una stretta su movida e feste private, insufficienti senza il fondamentale contributo individuale, fatto di responsabilità e buon senso. “Il Covid 19 circola insieme a noi” avverte la campagna Asl, indossare la mascherina impedisce la trasmissione. Un selfie con bocca e naso coperti, ma gli occhi no e cercano quelli degli altri, di tutti. Ci si guarda negli occhi per siglare un patto, un’ideale stretta di mano per aderire con tutto il proprio impegno a quel “Io ci sto! E tu?”.