Tra Urbino e Gerusalemme, il presepe a San Vito omaggia il genio di Raffaello

Il giovane artista Simone Saracino regala da sette anni un presepe artigianale alla sua città. Quest'anno, l'opera è dedicata al genio rinascimentale di Raffaello.

Tra i pastori e gli angeli, spunta la scuola di Atene. Tra le altezze delle montagne e le stelle del cielo, le volte degli edifici rinascimentali. Succede a San Vito dei Normanni, precisamente nel particolare presepe artigianale realizzato da Simone Saracino, giovane artista del posto che, da sette anni ormai, per Natale regala alla sua città una Natività diversa da tutte le altre.

Dopo il presepe dedicato a Leonardo, quello in piazza Navona, il presepe degli anni Trenta e quello ispirato ad Assisi, quest’anno Saracino ha scelto di omaggiare Raffaello Sanzio, in occasione dei 500 anni dalla morte del genio del Rinascimento italiano. Allestito nella chiesa di San Giovanni, il presepe si estende su una superficie di oltre 30 metri quadrati, ed è ricco di particolari, nell’intenzione di raccontare la vita di Raffaello, dal luogo della nascita sino a quello della sepoltura, il Pantheon, che pure s’intravede tra le montagne.

La Scuola di Atene

Così la Sacra Famiglia, con Gesù Bambino, è accolta nella casa natale dell’artista e, tra le capanne e le scene tradizionali del presepe, spiccano il Palazzo Ducale e il Duomo di Urbino, dal 1988, patrimonio dell’umanità UNESCO. Il fiume Metauro divide gli scenari per lasciare spazio al periodo romano dell’artista. L’affresco della Scuola di Atene, riprodotto fedelmente, si muta poi nel Foro Romano, per ricordare della nomina di Raffaello a Conservatore delle Antichità Romane, titolo concessogli da papa Leone XI. 

Classificatosi secondo alla 42sima edizione di “100 presepi del mondo” che si svolge nelle Sale del Bramante in Piazza del Popolo a Roma, il giovane Saracino sembra superare ogni volta se stesso, confezionando presepi unici, capolavori effimeri, che uniscono l’amore per la storia alla passione per la tradizione, una sapiente maestria artigianale a un eccezionale senso estetico, meravigliando i visitatori ad ogni Natale.

Simone Saracino

Il presepe è visitabile, come vuole la tradizione, fino alla prossima Candelora, il 2 febbraio 2021, con i seguenti orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 12, e dalle 16.30 alle 20.30. La visita è consentita a un massimo di 5 persone per volta, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie in vigore.