Tra arrivi e partenze, il murales dell’inclusione

È stato inaugurato oggi al Parco Tafuro di Lecce il murales R-esisto, a cura di giovani stranieri non accompagnati provenienti da diversi paesi dell'Africa.

Esiste un parco a Lecce che, sin dalla sua creazione, dalla sua collocazione, è sinonimo di integrazione, inclusione, accoglienza. Il Parco Tafuro, nato nel solco della riqualificazione urbana del quartiere Leuca di Lecce, inoltre costeggia la ferrovia, di per sé luogo di arrivi, partenze, transiti, sin dai tempi della massiccia emigrazione salentina verso Nord.

Il parco accoglie da oggi il murales “R-Esisto”, realizzato con materiale di risulta dai giovani migranti provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente ospiti del progetto Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) di Patù, gestito da Arci Lecce, sotto la supervisione dell’artista e docente Donatella Nicolardi. Alla cerimonia di inaugurazione di questa mattina ha partecipato anche il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, e i ragazzi autori del murales. “Con loro abbiamo parlato del fenomeno della migrazione”, ha dichiarato il primo cittadino, “che unisce le storie dei popoli e dei territori oltre ogni confine. Una storia di dolore, di crescita, di rinascita, patrimonio di tantissime famiglie del nostro Salento”.

“Siamo molto felici di poter donare questo bel mosaico alla nostra città capoluogo”, afferma Anna Caputo, Presidente di Arci Lecce Cooperativa Sociale, “I nostri minori ci hanno messo impegno e dimostrato grandi capacità di adattamento alla situazione attuale dovuta all’emergenza sanitaria, non perdendosi d’animo anche davanti alla necessità di completare il lavoro in modalità FAD. Anche per questo, sono un esempio per tutti. Un enorme grazie alla docente Donatella Nicolardi, che mette la sua arte al servizio dei valori più profondi della nostra società”.