Streaming e on demand: incontri e visioni online per il Festival del Cinema Europeo

Aldo Fabrizi - Cortesia di Vilma Fabrizi

Incontri in diretta streaming, proiezioni on demand e programmazione ridotta. Resiste così il Festival del Cinema Europeo, che dopo la cancellazione dell’edizione 2020 ad aprile, conferma e riprogramma la sua 21esima edizione. La kermesse, ideata e organizzata da Art Promotion con Apulia Film Commission e Regione Puglia e diretta da Alberto La Monica, si è adattata in fretta ai tempi e alle restrizioni dell’ultimo Dpcm, per non rinunciare a celebrare i grandi protagonisti del cinema italiano ed europeo con un programma ricco di incontri.

Unico appuntamento in presenza è la mostra “Il maestro Aldo Fabrizi”, dedicata al grande attore simbolo della romanità, nel trentennale della sua scomparsa. Allestita al Castello Carlo V di Lecce, la sua apertura coincide con l’inaugurazione del festival sabato 31 (sino al 7 novembre, dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ingresso gratuito). Alle 18, appuntamento in streaming per un incontro sulla figura di Aldo Fabrizi, un omaggio a una delle figure più carismatiche del cinema italiano. A ricordarlo Cielo Pessione, sua nipote, Antonello Fassari, Gian Luca Farinelli, Luca Verdone, Aida Mele; on demand alcuni film diretti da Fabrizi con l’anteprima nazionale della copia restaurata dalla Cineteca di Bologna del celebre “La famiglia Passaguai”.

Dario Argento

Una rassegna all’insegna del brivido, quest’anno, grazie alla “presenza”, con una ricca retrospettiva dei suoi film, del maestro dell’horror italiano Dario Argento, premiato con l’Ulivo d’oro alla carriera. Martedì 3 alle 18 il regista incontra il pubblico del festival accompagnato da Steve Della Casa. “Protagonista del cinema europeo” di questa edizione, il regista Olivier Assayas che venerdì 6 alle 18 è in diretta streaming con Alberto Barbera e Massimo Causo.

Olivier Assayas – Credits Carole Bethuel

Cuore del festival è il concorso di lungometraggi, una panoramica sulle ultime produzioni cinematografiche europee: “Half Sister” di Damjan Kozole, “Sister” di Svetla Tsotsorkova, “Scandinavian Silence” di Martti Helde, “Winona” di The Boy, “La belle indifference”, di Kivanc Sezer, “Lara” di Jan-Ole Gerster, “Tench” di Patrice Toye, “Open door” di Florenc Papas, “County Lines” di Henry Blake, “Twelve Thousand” di Nadège Trebal, “Disco” di Jorunn Myklebust Syversen, “The son” di Ines Tanovic. Sono 12 titoli in anteprima mondiale e nazionale che concorrono all’assegnazione dell’Ulivo d’Oro – Premio Cristina Soldano al Miglior Film Europeo e che saranno giudicati dalla Giuria internazionale  composta da Katriel Schory (Presidente), Beatrice Fiorentino, Mathilde Henrot, Antonio Saura, Mira Staleva. I registi in concorso sono attesi in diretta streaming domenica 1 alle 18.

In programma anche l’11esima edizione del Premio Mario Verdone, riservato ai giovani protagonisti del cinema italiano: sabato 7 alle 18, in diretta streaming la cerimonia di premiazione con Carlo, Luca e Silvia Verdone e i tre autori finalisti Phaim Bhuiyam, Marco D’Amore, Roberto De Feo. Per la sezione Cinema e Realtà, documentari su temi sociali e culturali di rilievo, tra i titoli, l’anteprima mondiale di “Rock the world” (Italia, Jamaica, 2020) di Federico Giannace, giovedì 5 alle 22.

“Rock the world” di Federico Giannace

Tra gli altri ospiti Tosca (mercoledì 4 alle 18), protagonista del documentario “Il suono della voce” di Emanuela Giordano, e Iaia Forte (lunedì 2 alle 18), interprete del corto “L’elemosina” del regista salentino Gianni De Blasi, in programma, nell’ambito della sezione Puglia show.

Tutte le proiezioni sono sulla piattaforma: ondemand.festivaldelcinemaeuropeo.com
 Gli incontri e il programma nei dettagli sul sito www.festivaldelcinemaeuropeo.com e sui canali social del festival.