Si fa a Corigliano d’Otranto la pizza piccante più buona del mondo

Ha stregato la giuria la pizza che ha incoronato Simone Ingrosso vincitore del “Campionato mondiale di pizza piccante” di Scalea organizzato dal Movimento Pizzaioli Italiani e dalla Scuola Nazionale Pizzaioli Professionisti. Presentata su un piatto circondato da zucche illuminate, farcita con crema di zucca mantecata con nduja, mozzarella fior di latte, stracciatella di burrata, capocollo di Martina Franca croccante, basilico, crema di olive nere e bocconcino di bufala, il pizzaiolo della pizzeria dei Mille di Corigliano d’Otranto si è ispirato ad Halloween e all’autunno per la sua “pizza delle streghe”.

Il giovane salentino, 33 anni, si è distinto fra i 200 colleghi provenienti da Russia, Francia, Spagna, Romania e molte altre nazioni salendo in cima al podio nella categoria pizza classica, la più ambita da chi mette ogni giorno le mani in pasta, che premia l’impasto, il gusto, la cottura e gli abbinamenti degli ingredienti: “Vincere la categoria della pizza classica è una grande soddisfazione personale”, spiega Simone Ingrosso, “perché è la categoria sui cui lavori, ti confronti quotidianamente e proponi nella tua azienda: dietro c’è uno studio, nell’impasto, nella scelta degli ingredienti con una ricerca continua e costante. Poi spesso è difficile riscontrare il favore dei giudici, perché possono non apprezzare gli ingredienti scelti in quel momento”.

Simone è il più giovane maestro pizzaiolo d’Italia e negli ultimi dieci anni ha collezionato diverse vittorie in giro per il mondo tra le quali quelle di velocità e pizza acrobatica, ed è uno dei pochi italiani ad aver ricevuto il “World Pizza Champion”, riconoscimento conferito dagli americani a chi si distingue nel settore, una sorta di stella Michelin.