Santa Maria del Casale: la facciata diventa un taccuino

I motivi d'ispirazione moresca dell'edificio brindisino ispirano una linea di cancelleria dello studio di architettura 23Bassi Home.

Poco più in là del vicino, e omonimo, aeroporto, a Brindisi, si erge la chiesa di Santa Maria del Casale. Vale la pena partire un po’ prima, ritagliarsi un’ora, prima dell’imbarco, o anche recarvisi di proposito, in questa chiesa che, discreta e silenziosa, riposa da secoli al limitare della città.

Sulle pareti esterne, la pietra biancastra, estratta dalle cave della vicina Carovigno, e il locale carparo dorato si abbracciano nelle diagonali d’ispirazione araba e moresca. Sono proprio queste eleganti linee a essere finite sui taccuini firmati 23bassi Home, studio di architettura di Milano, che ha scelto quattro monumenti simbolo del Bel Paese, per la sua linea di cancelleria.

Lasciando correre lo sguardo lungo i motivi geometrici della facciata, si è certi di guardare oggi lo stesso edificio che ha accolto nei secoli soldati, ammalati, frati e oggi visitatori appassionati. E, oltrepassando il sofisticato biglietto da visita, basta varcare la soglia per trovarsi dinanzi al miracolo della pietra che si fa libro, delle mura che diventano cantastorie, prodigi necessari in tempi in cui per spiegare alle folle la parola di Cristo serviva la forza dell’immagine, la tinta accesa dei pigmenti.

PH. Brundarte di Francesco Guadalupi

Insieme a Brindisi, nella linea di cancelleria ci sono anche Torino, con la volta della Chiesa dell’Immacolata Concezione, Caserta, con le cromie della reggia, e Venezia, con Palazzo Grimani di Santa Maria Formosa.

In attesa di visitarli, tutti da sfogliare.