Oltre il confine delle parole: al via il festival dell’Accademia di Belle Arti di Lecce

Il "Festival delle letterature", diretto dalla scrittrice Anilda Ibrahimi è in programma dal 25 al 27 maggio con workshop, incontri e mostre di fotografia e fumetto. Tra gli ospiti Peter Cameron, Antonella Lattanzi, Antonio Pascale, Fabrizio Spucches, Enri Canaj, Michela Rossi in arte “Sonno” e molti altri

Letteratura, fotografia, arte grafica e fumetto. Al via la seconda edizione del “Festival delle Letterature”, ideato e organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Lecce in collaborazione con Palcom Comunicazione e la direzione artistica della scrittrice Anilda Ibrahimi, in programma nel capoluogo salentino da giovedì 25 a  sabato 27 maggio, nella sede dell’Accademia (in via Giuseppe Libertini, 3).

Per tre giorni le sale e il chiostro della struttura Cinquecentesca si animano con mostre di fotografia, fumetto e arti grafiche, workshop, talk e presentazioni di libri accogliendo il pubblico di lettori, studenti, appassionati di arte che hanno la possibilità di incontrare scrittori e scrittrici, fumettisti, fotografi, professionisti della cultura, giornalisti, artisti nazionali e internazionali. Tra gli ospiti Peter Cameron, Antonella Lattanzi, Antonio Pascale, Chiara Fina, Fabrizio Spucches, Enri Canaj, Simone Pace, Michela Rossi (in arte Sonno), Miguel Vila e Gianluca Murasecchi.

Anilda Ibrahimi – direttrice artistica del festival

Si parte giovedì 25 maggio, alle 10, con il vernissage delle mostre, con i primi workshop e i talk e alle 16 c’è l’inaugurazione dell’Accademia di Belle Arti Library, tenuta a battesimo dal sindaco di Tirana Erion Veliaj e il sindaco di Lecce Carlo Salvemini,  che si stringeranno la mano in nome dell’arte, unendo simbolicamente le due città. A seguire l’intervento del giornalista Luigi Mascheroni e le presentazioni dei libri di Tommaso Ariemma con “Filosofia del gaming. Da Talete alla PlayStation” (Tlon) e Silvia Fabro con “Lezioni 1983-1995. Luciano Fabro” (Libri Scheiwiller). La prima giornata giungerà a conclusione con la presentazione del catalogo della XVI edizione del Premio Nazionale delle Arti.

Guidato dal tema “Oltre il confine delle parole”, dove il “confine” non è la linea che traccia ma il limite da valicare per consacrare le differenze e creare uno spazio comune di co-esistenza, il Festival proseguirà venerdì 26 alle 10, con Maria Ida Gaeta che parlerà di management culturale, a seguire invece Carmen Prestia che farà un approfondimento sul lavoro dell’agente letterario. Alle 18.45, dopo il piccolo concerto di pianoforte del giovanissimo musicista Francesco Marra, Chiara Fina presenta il suo romanzo d’esordio “L’estate brucia ancora” (Guanda). Alle 20, lo scrittore Antonio Pascale terrà il talk “’Oasi del pessimismo, ovvero perché costruire un giardino per consolare gli afflitti e per capire meglio l’amore e la natura umana” ispirato al suo libro fresco di stampa “L’altra scommessa. Pascal, indagine sul pessimismo” (Marsilio).

Peter Cameron

La seconda edizione del Festival delle Letterature giungerà a conclusione sabato 27 con una serata dedicata alla letteratura. Alle 19 la scrittrice Antonella Lattanzi, affronterà attraverso il suo ultimo romanzo autobiografico “Cose che non si raccontano” (Einaudi) un tema delicato e per alcuni molto doloroso: il desiderio di diventare madre e le sue difficoltà. Alle 20 l’appuntamento conclusivo con uno degli scrittori statunitensi più amati, Peter Cameron, noto al grande pubblico per il suo romanzo “Un giorno questo dolore ti sarà utile” (Adelphi), da cui è stato tratto l’omonimo film, l’autore è stato recentemente riscoperto dai lettori più giovani grazie ai consigli dei booktoker. A Lecce, sul palco del festival presenterà la sua nuova raccolta di racconti, “Che cosa fa la gente tutto il giorno?” (Adelphi).

Il festival ospita  le mostre di fotografia di Fabrizio Spucches intitolata “Home swept home” a cura di Nicolas Ballario, e quella di Enri Canaj con “Say Goodbye Before You Leave”, a cura di Ajola Xoxa fondatrice della Harabel Contemporary Art Platform di Tirana. Spazio anche al fumetto con l’esposizione di una selezione delle copertine di “Fumetti di Domani”, inserto del quotidiano “Domani” curato dalla fumettista Michela Rossi in arte Sonno, delle tavole originali di “Fiaba di cenere” (Edizioni DB), un’opera di Simone Pace e di “Padovaland” l’esordio di Miguel Vila per Canicola Edizioni. Nicoletta Scilimati firma la mostra di stampa d’arte “Wunderkammer” e, con Gianni De Serio, quella di paper litography dal titolo “Liber Monstrorum”.

Una fotografia di Enri Canajil con

In programma tanti workshop e talk orientati alla formazione degli studenti. La mattina di giovedì 25 è dedicata a seminari e incontri con artisti, artiste e docenti che condivideranno arte ed esperienza. Alle 10, l’incisore Gianluca Murasecchi terrà una lectio magistralis e un workshop di grafica d’arte mentre Nicoletta Scilimati farà una dimostrazione di stampa live “Type A+B”. A seguire i fumettisti Sonno (Michela Rossi), Bambi Kramer, Miguel Vila, Simone Pace e Carlotta Vacchelli saranno i protagonisti di un talk dal titolo “Letterature di segno”. A chiudere gli appuntamenti della lunga mattinata Anna Frabotta, ideatrice del progetto Frab’s Magazines con il talk “Il magazine come comunità” e alle 15 sarà di nuovo sul palco con un workshop a tema “Come si costruisce un magazine”. Nel frattempo le fumettiste Sonno (Michela Rossi) e Bambi Kramer terranno quello su “La regia del fumetto”. 

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