Nuovo singolo e sodalizio artistico d’eccellenza per Antonio Castrignanò

Antonio Castrignanò ph. Chiara De Jacob

Un “risveglio” a impacciati passi di danza, sulle note di “Tremulaterra”. Un risveglio in un claustrofobico e asfissiante presente, da esorcizzare con la danza, e da una intorpidita e immobilizzata quotidianità.

Quella vissuta in isolamento, come tutti, anche dai danzatori del Les Ballets de Monte Carlo. Così, sulla pagina Facebook della rinomata compagnia monegasca, i ballerini escono di fatto dall’isolamento con “Wake up!”, un video di otto minuti che, da intime scene di “ristretta” vita domestica, conduce, via via, all’esplosione di danza e musica. Quelle di “Core meu”, spettacolo “corale” nato tre anni fa dal folgorante incontro del coreografo Jean-Christophe Maillot con il salentino Antonio Castrignanò.

Lo spettacolo “Core meu”

Lo spettacolo, che ha preso forma già nell’estate del 2017, fu poi messo in scena, nell’autunno scorso, presso il Forum Grimaldi di Monte Carlo e, per il 4 luglio prossimo, sarebbe dovuto “riesplodere” in tutta la sua compiutezza nella grande piazza del Casinò del principato di Monaco, come uno dei momenti più attesi della nuova edizione F(ê)aites de la Danse.

L’emergenza sanitaria ha ovviamente annullato l’evento di piazza, ma non si esclude che, da qui a luglio, una soluzione si potrà trovare per la presentazione al grande pubblico dello spettacolo, frutto di un sodalizio, tra il cantante salentino e la compagnia francese, che si consolida sempre più. Tant’è che coreografo e danzatori hanno scelto un suo brano, “Tremulaterra”, uno dei brani dello spettacolo, come simbolica “sveglia” per gli otto minuti di “Wake up!”, un video carico di energia, suggestioni e anche di ironia, oltreché di note.

Quelle del cantante e tamburellista, “cuore” e ritmo, con il suo gruppo, dello spettacolo nato, come spiegò il coreografo francese, “per far piacere a me, al corpo di ballo e al pubblico“. Scelta che lo spinse a liberarsi dai rigidi codici del balletto per far esplodere il corpo in una vera e propria liberazione, quasi febbrile.

In contemporanea con il “risveglio” dei ballerini monegaschi arriva, per una sorta di liberazione anche questa, il nuovo singolo di Antonio Castrignanò: “Taranta World”. Il primo del nuovo album di prossima uscita per Ponderosa. Quanto prossima… si vedrà, intanto si annuncia un disco marcatamente “world”, che comunque parte dalla fondamentale conoscenza di sé, per poi allargarsi al mondo. Alle trame mediorientali, nel caso specifico, di un brano scelto già da tempo come singolo di lancio del nuovo disco; scelta ribadita alla luce dell’emergenza sanitaria e del periodo di buio lockdown.

La copertina del singolo “Taranta World”

È un’esigenza individuale sempre accesa in me”, spiega Antonio Castrignanò, “quella di risalire alla fonte, alle radici, al mito della Taranta, e riportare ai nostri giorni la musica degli antichi rituali. Una musica viva e passionale che attraverso il tempo si arricchisce di sonorità, colori, volti storie, si carica di significato e si allarga al mondo diventando comunità, emozione, guarigione… luce”.