Nell’incanto di Cerrate le note di Beatrice e Ludovica Rana

Le musiciste salentine suonano dall’abbazia di Santa Maria di Cerrate di Lecce per il concerto "virtuale prodotto dall'associazione Schubert Club di Minneapolis

Hanno scelto uno dei luoghi più affascinanti della loro terra, gioiello dell’architettura romanica pugliese, le sorelle Beatrice e Ludovica Rana per il concerto prodotto dall’associazione statunitense Schubert Club di Minneapolis. Si sono esibite all’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, a Lecce, bene del FAI, per un evento “virtuale”, come ci hanno abituato – ma non convinto – i tempi, disponibile in streaming per un mese a partire da giovedì 15 aprile dalle ore 19.30 (ore 2.30 del 16 aprile in Italia) sulla piattaforma schubert.org.

Tra i concerti virtuali che Schubert Club sta proponendo, per la sezione International Artist Series, è inserito quello di Beatrice Rana, pianista ventottenne tra le stelle del panorama musicale mondiale, oggi direttrice artistica dell’Orchestra Filarmonica di Benevento OFB, e la sorella Ludovica Rana, violoncellista venticinquenne, già affermata solista sulla scena internazionale. “Quando ho ricevuto dall’Associazione Schubert Club di Minneapolis la proposta di registrare un recital in Italia”, racconta Beatrice Rana,  “non ho potuto immaginarlo che in Puglia, nella mia terra; ho pensato di realizzarlo nell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, una delle meraviglie dell’età medievale dell’intera area salentina, un vero spaccato di arte greco-bizantina. La luce del posto, i riflessi della pietra, gli straordinari affreschi di pittura bizantina, la straordinaria acustica e soprattutto la presenza di Ludovica, mia sorella, sul palcoscenico “virtuale” con me, hanno reso questa esperienza un momento di assoluta intima felicità”.

Il pubblico “a casa” potrà ascoltare le due musiciste salentine nell’esecuzione di alcuni brani della grande tradizione concertistica per violoncello e pianoforte come i Phantasiestücke, Op. 73 di Robert Schumann, la Sonata No. 2 in Re maggiore, Op. 58 e la Romance sans paroles, Op. 109 di Felix Mendelssohn – Bartholdy, affianco ai meno noti brani come la Fantasia di Fanny Mendelssohn Hensel, i 2 Lieder, Op. 13 di Clara Wieck Schumann.

Il programma è una lunga narrazione in cui il tema centrale è proprio l’hausmusik. Protagonisti, interpreti, compositori e compositrici di questo recital sono coinvolti in un rapporto familiare, per usare il nuovo linguaggio “pandemico”, sono congiunti: sono sorelle le due interpreti, Beatrice e Ludovica Rana, fratello e sorella i compositori Felix e Fanny Mendelssohn – Bartholdy, marito e moglie sono Robert Schumann e Clara Wieck Schumann, virtuosa del pianoforte e una delle pochissime donne di cui si parla nei manuali di storia della musica.

Il “virtual concert” prodotto da Schubert Club è gratuito ed è possibile seguirlo sul sito, sul canale Youtube  e sulla pagina Facebook dell’associazione.

Info: ticketing@schubert.org