Nel Salento che parla griko

In occasione della giornata mondiale della lingua ellenica, le iniziative di università, associazioni e licei in omaggio al griko.

Il griko racconta una società e un contesto che non ci sono più, quando c’erano le lucciole, direbbe Pasolini, e cioè il mondo contadino: ad esso è strettamente legato, con il suo circolare di lune e di stelle, arcolai, telai, mattinate, giochi, con quel modo particolare di intendere la morte e l’aldilà”. È un piccolo universo sparito, quello descritto nelle parole di Eugenio Imbriani, docente di Antropologia presso l’Università del Salento, che si annida nell’idioma ancora praticato nella Grecìa Salentina, una lingua di cui lo scorso 9 febbraio si è celebrata la giornata (in occasione dell’anniversario della morte del poeta nazionale Solomos) e che, come la fiamma di una candela, resiste alle sferzate dell’oblio, grazie anche alla passione di numerosi cultori e testimoni.

Tra questi, c’è sicuramente lo specialista Salvatore Tommasi, autore di “Griko”, dizionario della lingua grika pubblicato lo scorso novembre per i tipi di Argo, compendio lessicale e grammaticale che analizza in particolare il dialetto calimerese, ma soprattutto fa il punto della situazione di una lingua che, come dice Imbriani, “è tutto un mondo che conosce, in cui è vissuto: egli non può accettare e aspettare, semplicemente, che la candela si spenga, e ritiene un dovere investire i propri sforzi e la propria intelligenza per restituirle forma e dignità”.

In occasione dell’appena passata giornata mondiale della lingua ellenica, sono tantissime le associazioni operanti sul territorio che hanno voluto partecipare all’omaggio al griko con contributi video originali, insieme all’università e ai liceo salentini, che sono stati coinvolti nell’iniziativa “Parole e immagini dal mondo greco” e nella Sesta giornata della lingua greca, a cura dell’Università del Salento. “Studiare il greco significa, soprattutto, dotarsi di un arsenale di competenze che consente a chi vi si impegni fin da molto giovane di decodificare la cultura occidentale nel suo complesso”, ha dichiarato il professore Michele Napolitano, in una seduta di studi ricchissima e densa.

I contributi sono tutti visionabili sulla pagina fb Giornata mondiale delle lingua ellenica – Salento e saranno esaminati in vista del secondo appuntamento, previsto per la giornata del 9 marzo, in cui ci saranno le premiazioni, in diretta sul canale YouTube di UniSalento.