Nel palazzo, tessuti, gusti e “maison” d’altri tempi

Muro Leccese, per una settimana, accoglie l’Ancient Fashion Week: la moda di donne e uomini nell’Età del Ferro.

Riproduzione ricami di guerriero

Un tuffo nel passato, in quello insolito della “moda”. Si svolge da lunedì 16 a venerdì 20, nella elegante cornice di Palazzo del Principe, a Muro Leccese, l’Ancient Fashion Week, la “settimana della moda antica” organizzata nell’ambito del progetto di ricerca paneuropeo denominato “L’Europa attraverso i tessuti: una rete di studi umanistici integrati e interdisciplinari”, finanziato dall’ente europeo “Cost”, Cooperazione europea nel campo della scienza e della tecnologia.

Ricerca, storia, moda e studi umanistici vanno a braccetto, nei giorni in cui l’alta moda, quella della maison Gucci, trova sfavillante e pregiata dimora nell’incanto storico di Castel del Monte di Trani, nel cuore del Salento si fa un tuffo nel passato per scoprire quali erano i gusti e i decori delle donne e degli uomini che vivevano alcuni millenni fa, quali produzione, uso e commercio di tessuti caratterizzava l’Europa durante l’Età del Ferro.

Un tuffo nel passato quindi, che svelerà non poche sorprese a Muro Leccese, location scelta in quanto il direttore scientifico del Museo diffuso di Borgo Terra e del Parco archeologico, Francesco Meo, docente della scuola di specializzazione in archeologia di UniSalento, è anche il manager per l’Italia e il responsabile di uno dei quattro gruppi di ricerca del progetto “Ancient Fashion Week”.

Si inizia con una scuola di ricamo, organizzata in collaborazione con l’associazione Punto Maglie, alla quale partecipano dodici ricercatori provenienti da vari Paesi europei e del Mediterraneo, tra questi l’Islanda e la Tunisia. In programma anche un convegno internazionale, con esperti, provenienti dalle varie parti del globo, che si confrontano sui vari aspetti legati alla produzione antica di stoffe, alla luce dei nuovi studi dai quali emerge, per esempio, come le conoscenze tecniche del passato siano utilizzate ancora oggi.

Giovedì 19, inoltre, è in programma la riunione dei responsabili e rappresentanti dei trentadue stati europei che aderiscono al progetto. Si dice soddisfatto e contento il direttore Francesco Meo, che rimarca il fatto di aver portato nel Salento il progetto voluto da ben 32 Paesi europei, “l’idea della ‘settimana della moda antica’ è nata dalla possibilità di unire l’incontro annuale dei manager del progetto Euroweb con una scuola sul ricamo e un convegno internazionale sulla produzione tessile nell’età del Ferro, organizzati con Louise Quillien del CNR francese, Magdalena Wozniak dell’Università di Varsavia e Francisco Gomes dell’Università di Lisbona. Fa piacere sapere”, continua, “che ci sia tanto interesse verso la storia e le tradizioni di questa terra. Il viaggio nel Salento darà la possibilità, alle colleghe e ai colleghi che verranno, di conoscere un territorio ricco di arte, di cultura e di evidenze archeologiche, alcune delle quali esposte proprio nel Palazzo del Principe, sede dell’iniziativa”.

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