Nasce Cibus Loci: mangiare sano diventa più facile

Dopo dieci anni di impegno sul fronte ambientale, Salento Km0 fa un passo in avanti con la creazione di una distribuzione capillare dell'agroalimentare locale.

Gli orti di Peppe, tra le aziende affiliate a Salento Km0 - Ph. Daniele Met

I piselli nani da Zollino, lo zafferano dal Basso Salento, il formaggio da Aradeo, il vino da Supersano. Adesso è ancora più facile mangiare sano e a km0 e soprattutto essere consumatori più consapevoli, con la nascita di Cibus Loci, sodalizio tra la rete di Salento Km0 e la neonata azienda di commercializzazione di prodotti agroalimentari, spin off del progetto associativo.

Obiettivo: arrivare sulle tavole dei salentini, e non solo, con il meglio dell’agroalimentare locale, con prodotti che non sono soltanto alimenti nutrienti e gustosi, ma rappresentano strumenti per fare scelte consapevoli. Sono decine e decine i produttori affiliati a Salento Km0, che da oggi hanno uno strumento in più di promozione, un’importante vetrina per giungere nelle case dei consumatori.

Dopo dieci anni di volontariato, è questo un passo avanti anche per Salento Km0, la cui missione è sempre stata quella di sostenere l’agricoltura “biodiversa”, promuovere la conservazione delle risorse naturali, la custodia del paesaggio, la rigenerazione del suolo e la protezione di antiche varietà locali, le più adatte ad un’agricoltura con zero chimica e con pochi input. Solo quelli del sole, della terra e della cura.

Non solo. Salento Km0 diventa anche e-commerce: è vastissima la scelta, dal baby-food alle conserve, dalle salse al miele fino ai vini, i liquori, le erbe e le spezie.