Liberi e leggeri: “Queer è ora” annuncia il Salento Rainbow Film Fest

La mostra è un'anteprima della rassegna cinematografica in programma a marzo.

Claudia Madonna - Ph. Alessia Rollo

Bizzarro, eccentrico e… inaccettabile. Il termine “Queer” coniato in Inghilterra indicava in maniera dispregiativa gli omosessuali. Ma le società e le lingue mutano, a volte regrediscono, altre si evolvono, e oggi il termine anglofono ha varcato i confini geografici, si è caricato di sfumature e significati altri, e ha subito un processo di riappropriazione da parte della comunità LGBTQI che lo ha sublimato e positivizzato.

“Queer è Ora” è dunque la mostra della fotografa Alessia Rollo, allestita alle Manifatture Knos a Lecce, che indaga la definizione di “queer” con il suo sguardo che si insinua spesso nelle pieghe del sociale, nell’armonia del consueto, nella banalità del quotidiano che nei suoi scatti diventa fulgida bellezza. Il progetto dell’artista, ideato e prodotto dal Salento Rainbow Film Fest assieme all’associazione culturale Transparent, conferisce così al discusso lemma nato come insulto, e ancora pervaso da ambigua valenza, ciò che dovremmo augurarci tutti per tutti: la leggerezza e la libertà. La leggerezza di essere ciò che siamo e la libertà di non dover necessariamente definire cosa siamo.

L’obiettivo di Alessia Rollo si è così posato su un gruppo di persone della comunità arcobaleno pugliese che si sono confrontate con diverse emozioni, stati d’animo e vissuti: Ferite, Fuga, Respiro, Orgoglio, Esagerazione, Elevazione, Esplosione. Una sorta di percorso, spesso doloroso, ma che in questi scatti è declinato in gioia, alla ricerca della propria identità. Ecco allora Claudia: avvolta da veli colorati, abbaglia l’osservatore con uno specchietto come a richiamare e distogliere l’attenzione. E mentre Luciana si erge fiera come un’eroina su uno sfondo di terrazze leccesi, Franz si fa canonica bellezza in un’aula d’arte. E poi c’è Alessandro. Lui si eleva leggero in un salto sulle dune di sabbia, libero da tutto, dalle paure, dai limiti, da chi gli dice come deve essere e chi deve amare.

La mostra s’inaugura alle 20 di venerdì 14 febbraio. Un’anteprima, in attesa dell’esplosione di colori, visioni, storie e riflessioni della sesta edizione del Salento Rainbow Film Fest, in programma a marzo, rassegna di cinema arcobaleno, coordinata e diretta da Gianluca Rollo e Gaia Barletta, organizzata da Manifatture Knos, LeA-Liberamente e Apertamente, Transparent ETS, realizzata da Apulia Film Commission, quest’anno incentrati sul claim “Queer è ora”, un’indagine attorno alle tante sfumature che l’identità di ogni persona può assumere e per esplorare i significati della parola “queer”.

A seguire la proiezione del video “Queer è ora-capitolo 3/Falling” a cura de La Scatola Cinese, quindi “Marielle and Monica”, film di Fabio Erdos sulla storia di Marielle Franco, attivista brasiliana per i diritti LGBT uccisa il 14 marzo 2018. Alle 21.45 spazio alla proiezione del lungo- metraggio “Rafiki” di Wanuri Kahiu, storia d’amore fra Kena e Ziki, due ragazze di Nairobi che sfidano l’ottusità e la violenza. La serata si chiude in festa con God Save The Queer#2 Love edition, djset a cura di Lucia Manca, Playgirls from Caracas, Little Franz.