Li cunti, ai tempi della rete

Vincenzo Mariano

C’era un’epoca in cui, sull’uscio di casa, gli anziani raccontavano “li cunti” ai ragazzini, incantati da quelle storie tra il vero e l’immaginario. Ai tempi di internet e della modernità, nella impensabile attualità e della chiusura totale dettata dall’emergenza Coronavirus, a Copertino, c’è ancora un uomo che racconta “li cunti”. Lo fa in rete, su Facebook, e dalla sua pagina raggiunge le case dei vicini, e anche quelle di chi abita lontano, ma ha nostalgia della propria terra. Si chiama Vincenzo Mariano, con la sua coppola sempre in testa per non farla “spallergiare”, scrive in vernacolo dal 1975. Ha cominciato con “La Macennula”, rivista satirica copertinese, e quell’amore per la satira e per la scrittura non l’ha mai abbandonato. La sua presenza nella piazza del paese è la garanzia che tutto va bene, lui osserva e in qualche modo racconta quello che accade in paese, storielle di passaggio, storie impegnative.

Nei suoi racconti spesso si nascondono noti personaggi copertinesi, a volte quelli della politica, descritti a modo suo, quelli della vita del paese, piccole storie quotidiane che fanno sorridere e riflettere. Oggi, la sua assenza in quella stessa piazza è segno che qualcosa non va. Ma lui, Vincenzo, come ha sempre fatto, continua a scrivere.

Sconfigge la solitudine e le barriere delle distanze attraversando internet. In questi giorni di chiusura e, perché no?, anche d’angoscia, in cui sembra si siano perse leggerezza e felicità,  trova la soluzione per far sperare, racconta la storia della “coppola” e, alla fine, porge come sempre la sua morale.

Come sull’uscio di una casa, in questa primavera che bussa alla porta, si “ascolta” questo racconto, e come in tutti “li cunti” alla fine giunge l’insegnamento: “è propriu veru”, scrive, “la coppula ghè comu la felicità. La cerchi a tutte li parti cchiù scuse e cchiù luntane. Ueti e spueti a tutte li direzioni e, poi, quannu rifrietti buenu… ti ni ccuergi ca la puerti propriu a n’capu! E a n’capu l’ha sempre tinuta”. Oggi, se oltre alla felicità si cerca anche un po’ di quotidianità, sulla sua pagina facebook (https://www.facebook.com/vincenzo.mariano.12), Vincenzo, sarà sicuramente lieto di raccontarequalcosa!

(Laura Mangialardo)