Leggere, esercizio di libertà e di resistenza

In occasione del 25 aprile, le iniziative delle nove biblioteche salentine aderenti all'iniziativa a cura di Leggere tra i due mari.

La libertà è una conquista mai scontata, un’abilità da allenare quotidianamente. E quale miglior esercizio della lettura? Si chiama “Liberazione, esercizio di Memoria” la rassegna culturale a cura di “Leggere tra due mari” in vista del 25 aprile, che coinvolge nove biblioteche comunali per una vera e propria maratona di letture che, data l’emergenza sanitaria, si svolge su internet, sui canali social dell’associazione. Ad essere coinvolte, le biblioteche comunali di Aradeo, Andrano, Castrignano del Capo, Cavallino, Collepasso, Diso, Martano, Taviano, Taurisano e l’Unione dei Comuni Andrano-Diso-Spongano, con un programma articolato in otto eventi che culmina domenica 25 con un calendario che si snoda dalla mattina al tardo pomeriggio.

Il progetto è tra i vincitori del bando “Biblioteche e comunità” finanziato da Fondazione con il Sud e Centro per il libro e la lettura con la collaborazione di Anci e ha guadagnato il patrocinio dell’Associazione italiana biblioteche e del Polo Biblio-museale di Lecce grazie alla sua capacità di far dialogare il territorio: al timone vede le due associazioni Libera Compagnia di Aradeo e Amici della Biblioteca di Tuglie, ed è attualmente impegnato per creare legami tra altri 19 partner in 15 comuni diversi.

Si comincia sabato 24 con Inchiostro sulla carta (alle 13.30) selezione di libri legati alla Resistenza italiana e spiegati attraverso apposite recensioni curate dalle biblioteche coinvolte, con una selezione che va dai classici alle ultime novità, dai volumi adatti a bambini e adolescenti alle perle custodite nei fondi bibliotecari, come diari di eroi della guerra di Liberazione e una speciale edizione di “Appunti partigiani” di Beppe Fenoglio conservata presso la biblioteca di Cavallino. Alle 17, appuntamento con Martina Stefanelli che intervista lo storico Salvatore Coppola sul tema “Salento e Meridione nella Guerra di Liberazione”: si parla di guerra civile per liberare l’Italia dal nazifascismo che, non tutti sanno che, è nata in Puglia e tanti sono stati gli uomini e le donne salentini caduti per la causa, soprattutto nel nord del Paese e all’estero. Alle 19, Arianna Saracino illustra la sua ricerca Strade di Memoria che esplora la toponomastica dedicata alla Resistenza nei centri salentini. 

 

Gli appunti originali di Beppe Fenoglio

Domenica 25, alle 9.30 ultimo appuntamento con “Inchiostro sulla carta”. Segue, alle 11, Primavera del ’44”, spettacolo breve di burattini e ombre della compagnia ARTEconDITA, con musiche originali di Cosimo Nuzzo. Nelle vesti di due partigiani strampalati, le marionette Peppe e Pati partono per andare ad aiutare i loro amici. Il clima è quello che precede l’attentato di via Rasella a Roma: i due amici si prendono un momento di pausa per scrivere una lettera alla loro famiglia, affidando a quella missiva le loro paure ma anche il sogno di poter un domani vivere in un Paese libero.

Nel pomeriggio di domenica, alle 17, la Biblioteca di Andrano cura Cronache antifasciste, la ricostruzione di episodi significativi dell’opposizione al regime attraverso la lettura dei giornali dell’epoca. Tre gli argomenti: l’omicidio per mano fascista di Roberto Caputo a Tricase nel 1923; la presa di posizione del Comitato di Liberazione Nazionale dopo l’operazione di via Rasella e l’eccidio alle Fosse Ardeatine, comunicato pubblicato sul giornale clandestino L’Unità del 13 aprile 1944; l’articolo “Le Donne d’Italia e la lotta partigiana”, tratto dal primo numero non clandestino del luglio 1944 della rivista “Noi Donne”. 

Chiude, alle 19,  Dal Rojava al Grup Yorum: omaggio musicale ai nuovi partigiani” del musicista Andrea Cataldo, che eseguirà un brano della tradizione partigiana italiana con l’oud, strumento tipico della cultura mediorientale.