Lecce in gara per il City Nature Challenge, la natura dalla finestra

Lo scorso anno, tra il 26 e il 29 aprile, si potevano vedere in giro per le città del mondo gruppetti di persone che, smartphone alla mano, camminavano piano tra appezzamenti periferici, aiuole e spartitraffico, fotografando piante, insetti e animali. Era la prima edizione del City Nature Challenge, contest fotografico promosso dal Museo di Storia naturale di Los Angeles e dall’Accademia delle scienze della California nell’ambito della Citizen Science.

La competizione, amichevole e internazionale, alla sua prima edizione ebbe lo scopo di raccogliere immagini e informazioni sul livello di biodiversità delle città. Il contest fu vinto da Città del Capo, Sud Africa, con ben 53763 osservazioni e 4588 specie identificate e 1141 partecipanti. Ma anche Lecce, nel suo piccolo, con il coordinamento del WWF Salento, fece la sua parte, piazzandosi al secondo posto nella classifica nazionale, dopo Taranto, e affiancando in quella internazionale San Paolo, con 324 osservazioni. Un risultato di tutto rispetto, se si considera il rapporto di abitanti con la città brasiliana.

La seconda edizione del City Nature Challenge, in tempi di pandemia, cambia modalità ma non si ferma, anzi, date le restrizioni, diventa “ardua” e invita a scattare quante più foto possibili di qualsiasi tipo di specie vivente, con #naturadallafinestra.

Perciò, balconi e verande, aiuole all’angolo della propria casa o alberi davanti alla finestra, ostinate piante che crescono tra le crepe dei muri esterni, il vaso di geranio sul davanzale, è tutto valido. Anche questa è “Natura in città”, anche così è possibile rilevare il livello di biodiversità, prenderne coscienza e, magari, adottare buone pratiche per incrementarla.

Lecce torna in gara anche quest’anno, in Italia insieme alle città di Bolzano, Merano, Ostuni, Cisternino, Trinitapoli, Napoli, Trento, Catania, Taranto, Trieste e Massa Lubrense. Ed è la classica competizione dove, davvero, non è importante vincere ma capire lo stato di salute dell’ambiente in cui viviamo, monitorarlo, attivarsi per proteggerlo.

L’appello è dunque rivolto a tutti i leccesi, che potranno caricare e condividere le proprie foto sull’applicazione Natusfera da venerdì 24 a lunedì 27 Aprile. Dal 28 Aprile al 3 Maggio si procederà all’identificazione delle specie mentre il 4 Maggio verranno comunicati i risultati.

Per partecipare ai “Bio-Blitz” in versione “dalla finestra” è sufficiente scaricare l’applicazione Natusfera e unirsi al gruppo di Lecce.