Lecce 7-21 marzo | GEO-GRAPHIES in mostra

L'arte delle donne audaci e visionarie

Sono le “geo-grafie” dei nostri giorni, quelle che quasi sempre non comprendiamo perché troppo vicine, ancora in corso e in movimento. “GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi”, mostra di arte contemporanea allestita negli spazi della Fondazione Palmieri di Lecce, aiuta ad avere uno sguardo più consapevole sulle attuali tematiche sociali, ambientali e di diversità culturali chiamando a raccolta artiste dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente agli Stati Uniti e dando vita a interventi artistici che parlano diversi linguaggi ma in modo corale e dal punto di vista di donne audaci e visionarie di ogni parte del mondo. Tra queste l’artista colombiana Sandra Miranda Pattin, con la sua performance “Travesia” sulle dinamiche delle migrazioni.

La mostra, a cura di Dores Sacquegna e organizzata da Primo Piano LivinGallery, si snoda poi in due differenti ma complementari filoni di ricerca: “Rituali identitari” e “Fragili ecosistemi” che indagano figure archetipe e infantili con l’opera di Maria Luisa Imperiali, le nuove forme di identità nell’era tecnologica e la realtà aumentata con Pey-Chwen Lin, la violenza di razza sulle donne con l’istallazione di Christine Palamidessi, “le donne di San Sebastiano” di Beatrice Hansson e l’Universo potente, misterioso e fluo di LeoNilde Carabba.

Gli ecosistemi fragili, emergenze ambientali, surriscaldamento globale, inquinamento, la depredazione dell’Amazzonia, sono invece all’origine del gesto artistico di Brigitt Müeller Hunziker, Christel Sobke, Valérie Novello, Catherine Bercusson, Tomomi Sato.

Alle opere, le installazioni e le performance si aggiungono video, video performance e cortometraggi di sei artiste cha spaziano dal peccato immaginario (Sihui Shao) ai fenomini delle migrazioni e la forza delle donne (Sama Alshaibi), dal folklore della Turchia con risvolti identitari (İrem Çoban) alla dicotomia tra vita e morte (Sall Lam Toro).

GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi, collettiva di arte contemporanea. Lecce, Fondazione Palmieri, vico dei Sotterranei. Dal 7 al 21 marzo. Orari: dal lunedì a venerdì 10.30-12.30, 17- 20.30; sabato e domenica 17-20.30. Info: 349/3720659.