Le cantine di Puglia in un click. Aspettando i conviviali e lieti calici

L'interno di una cantina pugliese

Niente calici in mano e sacchetti verdi appesi al collo, nessuna festosa e conviviale carovana a spasso di cantina in cantina, niente momenti di chiacchiere, assaggi, sorsi e condivisioni: si aprono “solo” on line le cantine di Puglia, ma è un segnale importante di un settore più che mai fondamentale sotto tutti i punti di vista.

Si svolge sul web la puntale edizione di Cantine Aperte, iniziativa organizzata dal Movimento del Vino Puglia che, da più di 25 anni, l’ultima domenica di maggio apre cancelli e portoni, bottaie e vigneti, per accogliere e coccolare i palati degli enoturisti.

Tanti e sempre di più quelli che ogni anno affollano le cantine di Puglia e sorseggiano i loro nettari.

I calici di Cantine Aperte

Ma questa… è un’annata particolare, l’emergenza sanitaria impone porte e bottiglie chiuse, ma una finestra virtuale offre uno sguardo particolare anche su cantine più lontane. È la pagina Facebook del Movimento Turismo del vino dove, dalle 9, lo schermo offre un’occasione unica per esplorare tantissime cantine, sorvolando sulle grandi distanze di una Puglia lunga e stretta adagiata fra i due mari, Adriatico e Jonio, in cui si alternano montagne e altipiani, colline e pianure, boschi e macchia mediterranea. E tanti vigneti.

“Cantine Aperte, per noi produttori soci del Movimento Turismo del Vino Puglia, dice Maria Teresa Basile Varvaglione, presidente di MTV Puglia, “ha rappresentato un momento di svolta, una sveglia, lo strumento attraverso il quale abbiamo imparato a legare la produzione del vino al turismo enogastronomico, unendo così due grandi tradizioni della Puglia da sempre terra di vino e di accoglienza”.

Sottolinea l’importanza dell’edizione on line Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, “rappresenta un’esperienza complementare rispetto al piacere di una degustazione reale”, dice, “l’esperienza virtuale dimostra comunque una capacità di flessibilità in questo momento di emergenza sanitaria e in attesa di poter vivere un rapporto diretto e immediato in cantina  e serve sicuramente a tenere vivo il desiderio da parte dei winelovers di venire in Puglia  per un giro fra le cantine”.

Si dice fiduciosa l’assessore, “il turismo enogastronomico comunque ritroverà i suoi spazi”, dice, “molte cose non saranno più come prima, certo. Per rilanciare l’enoturismo sarà necessario vivere il cambiamento come un’opportunità per riposizionarsi sul mercato, perfezionare l’offerta dei vini pugliesi, con il criterio della qualità”.

L’appuntamento, domenica 31 maggio, con video e messaggi per tutta la giornata, è sulla pagina Facebook del Movimento Turismo di Puglia, dalle 10, per una visita virtuale alle Cantine Aperte di Puglia, da Apricena fino a Depressa.