Le api trovano ospitalità al Parco di Rauccio

È sempre più diffusa e consolidata la consapevolezza su quanto siano fondamentali le api per la tutela della biodiversità, ma è necessario fare ancora e fare di più per la sua salvaguardia. Occorre anche continuare a far crescere l’interesse generale sull’importanza degli impollinatori, dell’ape mellifera e della flora e fauna connesse alla peculiarità del territorio salentino.

Con questo obiettivo nasce all’interno del Parco regionale Bosco e Paludi di Rauccio, il Bio Parco Apiario, gestito dall’associazione Apis – Apicoltori Pugliesi. Il Comune di Lecce ha concesso loro, per 5 anni, un lotto libero nell’area de pre-parco, attrezzata per l’accoglienza dei visitatori, dove verranno collocate 12 arnie di tipologie diverse, realizzate con materiali naturali come legno, vimini e tufo. L’idea è quella di costruire anche un rifugio artificiale, un “Bee Hotel” ovvero una struttura composta da cilindri capace di attirare le api solitarie e gli altri insetti che oggi, non sempre riescono a trovare un posto in cui nidificare o trovare riparo.

La specie di ape che sarà allevata invece è la ligustica (Apis mellifera ligustica), della quale si potrà assaggiare il miele, perché nel contratto di concessione è previsto che parte della produzione venga offerta ai visitatori. L’intento è quello di creare un vero bio-parco, un’ “aula-museo all’aperto” per visitatori, turisti, apicoltori, appassionati, studiosi e scolaresche. “Il nostro parco è una straordinaria ricchezza naturalistica per tutta la città”, sottolinea l’assessore alle marine Rita Miglietta, “anche attraverso questa nuova importante iniziativa, potrà essere meglio conosciuto e vissuto dai leccesi, in particolare dai più giovani tra i nostri concittadini”.